Come ti siedi sul water? La posizione giusta per fare la cacca in pochissimo tempo e dire addio per sempre a stitichezza ed emorroidi è questa. ‘’Pericolosa ma decisamente efficace’’, la definisce il medico. A te la scelta…


Soffri di stitichezza? La colpa potrebbe essere del modo in cui ti siedi sul water. Ma dai? Esatto. La posizione classica, quella che assumiamo tutti, cioè seduti a 90° con tanto di smartphone (o rivista, se siete vecchia scuola) in mano può provocare stitichezza. Ma anche emorroidi e intestino irritabile, lo riporta il Corriere della Sera. “Con la posizione a 90° si crea un’angolazione del canale anale che crea un ostacolo al passaggio delle feci e determina una stipsi di tipo espulsivo, quella in assoluto più diffusa e facilita la comparsa del rettocele (lo scivolamento di una porzione di intestino retto nella vagina)” ha spiegato il professor Pier Alberto Testoni, primario gastroenterologia ed endoscopia digestiva all’ospedale San Raffaele di Milano. Ma come mai? Semplice, stando seduti in quel modo, il tratto intestinale viene schiacciato e in parte bloccato. Ma approfondiamo un attimo: il muscolo puborettale, che ha la funzione di strozzare il retto e mantenere la continenza, quando siamo seduti è parzialmente rilassato e quindi continua a tenere ben saldo il nostro retto, impedendo la naturale defecazione. In pratica stando seduti in quel modo, l’intestino non si apre completamente. E quindi non riesce a svuotarsi. Continua a leggere dopo la foto



Ma allora in che modo dovremmo sederci per fare la cacca come si deve? Bisognerebbe accovacciarsi e mantenere una curva di 35 gradi, cioè la posizione che era assunta in epoca primitiva. In pratica bisognerebbe farla alla turca. Lo spiega Renzo Shelling, gastroenterologo all’ospedale di Vimercate al Corriere: “La posizione alla turca è certamente la più corretta soprattutto per chi ha problemi ad evacuare”. Il motivo è semplice: quella posizione mette meno pressione sul retto e ci si libera meglio. Questo concetto è poi alla base del libro best seller di Giulia Enders ‘’L’intestino felice’’ nel quale la dottoressa e scrittrice spiega con termini semplici come funziona l’intestino. Insomma, finora abbiamo sbagliato tutti. Continua a leggere dopo le foto



 

“La posizione alla turca facilita il sistema torchio-addominale, cioè quel meccanismo dei muscoli dell’addome e del torace che, contraendosi riducono il volume della cavità addominale e permettono la defecazione’’ ha aggiunto Pier Alberto Testoni. Tanti gli studi sull’argomento, tra cui quello risalente al 2003 del medico israeliano Don Sikirov. Sikirov ha cronometrato i tempi di evacuazione in tre posizioni diverse: da seduti su un wc alto 42 centimetri, su un wc di 31 centimetri e accovacciati. Chi era accovacciato ha impiegato circa 50 secondi per liberare l’intestino. Chi stava seduto ci ha messo circa 130 secondi e ha valutato l’esperienza meno soddisfacente. Ma i bagni turchi non esistono praticamente più… E allora come fare? Facilissimo: basta posizionare uno sgabello davanti al water e posizionarlo sotto i piedi per alzare le gambe. “Posizione decisamente scomoda e un poco pericolosa, di certo non è da tutti, ma sicuramente efficace” ha concluso Testoni.

“Non faccio la cacca da anni”. Moglie e madre felice soffre di una complicazione (abbastanza diffusa) che mette a rischio costantemente la sua salute. Dopo anni di costipazione finalmente scopre cosa ha: quello che capita al suo corpo è pazzesco