Il sesso può provocare l’infarto? La risposta inaspettata è racchiusa nella ricerca che ha analizzato oltre 4.000 arresti cardiaci


Che non si muore per amore è una gran bella verità, cantava Battisti e aveva ragione! Quante volte nei film e nelle serie tv ci siamo imbattuti nella macchietta del fedifrago che muore proprio nel bel mezzo dell’amplesso, magari con una ragazza bellissima e molto più giovane di lui? Si tratta di uno dei capisaldi dei cliché, quello della punizione catartica che soddisfa la frustrazione delle donne tradite o, a volte, quello del destino avverso che stronca sul nascere un grande idillio amoroso. Qualunque sia la trama della storia, da oggi dobbiamo dire addio a uno dei super cult delle pellicole perché, è ormai assodato, non esiste alcun legame tra sesso e infarto. Il cuore, ancora una volta, ha ben poco a che vedere con la libido. La notizia viene da oltreoceano, dove uno studio, presentato al congresso dell’American Heart Association, dimostra proprio come raramente l’attività sessuale sia alla base degli arresti cardiaci. Alcuni medici di Portland, nell’Oregon, hanno analizzato casi di infarti negli adulti per ben dodici anni, al termine dei quali è risultato che, diversamente da quanto comunemente pensato, solo l’1% degli eventi era associato al sesso. (Continua dopo la foto)







Nello specifico, solo trentaquattro casi di infarto su più di quattromila erano legati ai rapporti sessuali. Inoltre, ben trentadue pazienti colpiti dal malore erano persone di mezza età, di sesso maschile e solo in un terzo dei casi è avvenuta la rianimazione cardiopolmonare da parte del partner. Lo studio, coordinato dal ricercatore Sumeet Chugh del Cedars-Sinai Heart Institute, è il primo del suo genere: prima d’ora, infatti, nessun istituto di ricerca aveva analizzato il presunto legame tra infarto e attività sessuale. Dunque, ricapitolando, è estremamente improbabile che il cuore delle donne smetta di battere a causa di un amplesso. Gli uomini tra i 18 e i 40 anni senza patologie accertate e senza l’assunzione di farmaci performanti o droghe posso darsi alla pazza gioia e a cuor leggero. (Continua dopo le foto)








 

La posizione degli over40, invece, è leggermente più incerta e, sebbene le percentuali di rischio siano tutto sommato basse, richiede una certa accortezza. Certo è che nemmeno il più accurato degli studi può prevedere l’esito di un rapporto sessuale affrontato sotto l’effetto di farmaci che richiedono la prescrizione medica e un dosaggio calibrato o droghe di vario tipo. Allo stesso modo, lasciateci dire che se si tratta di tradimento non è detto che il karma e l’ira del partner non possano ribaltare i risultati della ricerca condotta a Portland. In conclusione, è sempre bene avere una buona conoscenza delle manovre salva-vita e un’aspirina non scaduta nel portafoglio perché, dove non arriva il cuore, arriva una buona dose di sangue freddo.

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