Ti svegli spesso nel cuore della notte? Impieghi più di 30 minuti per prendere sonno? C’è qualcosa (di preoccupante) che devi sapere. Non andare nel panico ma, se lo ritieni opportuno, rivolgiti al medico


Hai problemi a prendere sonno? Ci metti molto ad addormentarti? Ti capita spesso di svegliarti nel cuore della notte? Pessime notizie per te. Secondo uno studio giapponese, problemi di questo tipo sono legati a un aumentato rischio di attacco di cuore, di quelli mortali. Gli scienziati giapponesi hanno seguito le abitudini di sonno di circa 13.000 persone e hanno scoperto cose che non ci fa piacere sentire: il 99% di coloro che si sveglia nel cuore della notte rischia molto di più attacchi di cuore rispetto a chi non si sveglia. Il 37%, invece, ha un aumentato rischio di infarto. Aumenta anche il rischio di cardiopatia ischemica in correlazione alle cattive abitudini di sonno. Anche chi ci mette molto a prendere sonno è a rischio: chi impiega più di mezz’ora ad addormentarsi ha un 52% di possibilità in più di ammalarsi. Per non parlare di chi dorme tropo poco (cioè meno di 6 ore per notte): hanno il 24% di possibilità in più di soffrire di problemi di cuore. Gli scienziati non sono in grado di dire se i disturbi del sonno causano problemi al cuore o se sono solo un sintomo del malessere. Continua a leggere dopo la foto








A ogni modo, sono stati chiari: gli adulti che hanno problemi con il sonno sono più a rischio. Nobuo Sasaki, dell’Hiroshima University, durante il congresso della società europea di cardiologia a Barcellona ha detto: ‘’Secondo i risultati dei nostri studi, l’ipotesi è che disturbi del sonno portino a malattie cardiovascolari. Chi si dorme per un po’ e poi si sveglia e fa altri brevi intervalli di sonno, è più a rischio di cardiopatia ischemica’’ ha spiegato. Da cosa dipende? Dallo stress. Svegliarsi la notte stressa il fisico: influisce sul battito cardiaco, sul respiro e anche sulla pressione sanguigna. E questo porta a problemi di cuore. Precedenti studi di ricercatori statunitensi hanno dimostrato che chi si sveglia spesso la notte, ha il 29% di rischio in più di avere un battito irregolare. Continua a leggere dopo le foto






 

I disturbi del sonno sono anche legati a un rischio maggiore di avere altre serie malattie: obesità, cancro, morbo di Parkinson. Metin Avkiran, docente del British Heart Foundation, ha detto: ‘’Un sonno disturbato o comunque di bassa qualità può portare tacicardia, aumento della pressione sanguigna e altri disturbi che portano all’infiammazione del cuore’’. Ma quindi il non dormire è il sintomo dell’infarto? No, ma va comunque tenuto sotto controllo perché può essere la spia di qualcosa che non va. Come migliorare la qualità del sonno? Con piccoli accorgimenti: ‘’Una dieta sana e bilanciata, poco alcol, poco stress renderanno le vostre notti senza dubbio più tranquille’’ ha concluso il medico.

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