“Allerta sanitaria, prodotto ritirato”. È il ministero della Salute a diramare l’allerta sul prodotto alimentare pericolosissimo


 

Se avete acquistato del salmone ultimamente, forse, è il caso di informarsi bene su marca e lotto, perché in giro c’è una partita che deve essere ritirata. Parliamo in particolare di salmone affumicato preaffettato, il pesce preconfezionato, che viene prodotto dalla Norfihs s.l., è finito sotto la lente del Ministero della Salute perché c’è il rischio che possano contenere Listeria. Ad essere stato cestinato è solo il lotto 0407713, quello che riguarda la linea “Salmone Norvegia Affumicato” venduto in confezioni da 100 e 200 grammi, avente scadenza minima 16.09.2017, commercializzato da Import Fungo srl via Italia 3/A Valbrembo (BG). Secondo gli esperti del ministero, ci sarebbe un rischio batteriologico dovuto alla presenza di Listeria monocytogenes. Il ministero invitano quindi i cittadini a controllare se a casa hanno il lotto interessato e, eventualmente, di non consumarlo ma di portarlo indietro. La listeriosi, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione ormai punto di riferimento per la sicurezza alimentare in Italia, può provocare nausea, vomito e diarrea, ma anche infezioni più gravi, come la meningite. (continua dopo la foto)








Si tratta di una infezione che si trasmette per via alimentare e può essere pericoloso soprattutto per le persone con basse difese immunitarie come bambini ed anziani. L’avviso di richiamo del lotto, è stato pubblicato sul nuovo portale dedicato ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori del Ministero della salute nella sezione “Avvisi di sicurezza”. Solo qualche settimana fa è stata la volta di Lidl che è stata costretta a ritirate in via precauzionale alcuni lotti di penne a marchio “Combino” prodotte dall’azienda “Pasta Zara”. Il prodotto potrebbe quindi scatenare allergie nei consumatori che soffrono di ipersensibilità alla soia, per la presenza accidentale di tracce indesiderate del componente nel cibo. (continua dopo le foto)








 

Tutti coloro che nell’ultimo periodo hanno acquistato questo tipo di prodotto devono controllare che non sia il lotto “L701508(B) avente scadenza minima 12/04/2019 – EAN 2005 8012”. I sintomi che potrebbero essere scatenati dall’allergene soia includono prurito e gonfiore a labbra, palato e gola, nausea o vomito, crampi e gonfiori addominali, diarrea, flatulenza, orticaria, difficoltà respiratorie e mal di testa.

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