”Una cosa raccapricciante”. Vesciche gonfie e dolorosissime che durano settimane: il vero ”morbo” dell’estate è questo. Di che si tratta e cosa fare in certi casi (può capitare a tutti)


 

Il lato negativo dell’estate? Le zanzare che ti ronzano nell’orecchio mentre dormi (e ti pungono); le vespe che sono in ogni dove e i tafani i pizzichi dei quali sono fastidiosissimi e tremendi. Già, perché è proprio nel periodo estivo che queste creature danno il meglio di loro e si sbizzarriscono a rendere a noi umani la vita (e il riposo) impossibile. Al di là del fastidio, le punture di questi insetti, possono provocare veri e problemi. Problemi che possono durare persino settimane. Quindi non vanno sottovalutati per nessuna ragione. I tafani, per esempio, non pungono e basta: ma ‘’tagliano’’ la pelle umana con i loro ‘’denti’’ così possono prendere tutto il sangue di cui hanno bisogno per produrre le uova. Questi ‘’tagli’’, il più delle volte, provocano infezioni e reazioni allergiche terrificanti. In Gran Bretagna quest’anno il problema dei tafani è serio davvero. E gli utenti, terrorizzati, non fanno che pubblicare in rete le foto delle loro terribili reazioni alle punture di tafano. Per esempio, Anna Taylor, da Merseyside, ha postato la foto raccapricciante della caviglia dal marito dopo una puntura di tafano. Continua a leggere dopo la foto






‘’Abbiamo passato 7 ore al pronto soccorso la scorsa notte – ha scritto – io e il mio maritino, maledette bestiacce. Mia madre è stata morsa sul sopracciglio ed è finita col perderlo’’. Pazzesco. Leyla, su Facebook, ha postato una foto della gamba della sorella dopo il morso del tafano. Una donna – Bey – ha raccontato che alla figlia non è ancora passato il dolore e sta ancora prendendo gli antibiotici. Fortunatamente il dottore l’ha rassicurata: non avrà cicatrici dopo la puntura. Un’altra donna, pizzicata sul labbro, lo ha ancora gonfio e rosso. Le fa male anche perché le sue labbra sono diventate il doppio più grandi rispetto al solito. Joanne Mitchell ha postato la foto della sua caviglia: ‘’Mi ricorda il gonfiore di quando ero incinta’’ ha scritto. Continua a leggere dopo le foto








 

‘’La mia gamba è diventata nera – ha spiegato Nicola Partington – ho preso la setticemia dopo il morso e ho anche passato due settimane in ospedale”. Insomma, una strage. Ma adesso non vi suggestionate troppo. E prendete appunti su cosa fare in caso di puntura: togliete il pungiglione, lavate la zona punta con acqua e sapone; applicate sopra un panno freddo o del ghiaccio (in questo modo potrete contenere il gonfiore); tenete sollevata la parte morsa; evitate di grattarvi anche sentite un forte prurito: grattandovi non fate che aumentare il rischio di infettare la zona. Evitate i rimedi casalinghi come l’aceto o il bicarbonato: non funzioneranno. Poi andate dal medico e seguite le sue indicazioni. 

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