“Questo tatuaggio può salvare la vita”. Lo avreste mai detto? Per tanti sono solo dei disegni inutili e non tutti li amano, ma i medici di tutto il mondo lo stanno aspettando: “Una volta sulla pelle può essere risolutivo”. Di cosa si tratta


 

Sembra strano, ma un tatuaggio può salvare la vita. Almeno a chi ha il diabete e le persone che soffrono di questo disturbo sono molte di più di quanto immaginiamo. Un recente studio dell’Istituto Internazionale per il Diabete (IDF) di Bruxelles, in Belgio, ha dimostrato che più di 400 milioni di persone soffrono di diabete in tutto il mondo. Circa il 90% di queste persone soffre di diabete di tipo 2. Secondo l’IDF, i decessi per diabete hanno superato quelli per AIDS, tubercolosi e malaria nel 2015. È quindi naturale che i diabetici devono costantemente tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue. L’esame è piuttosto semplice e veloce, si fa con un piccolo ago con il quale si punzecchia il dito. Di recente, però, è stato studiato un nuovo metodo dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e di Harvard che stanno lavorando a un metodo per rendere più semplice e immediato misurare il livello di zucchero nel sangue, grazie all’uso di un tatuaggio molto speciale. Infatti, i cervelloni del Mit e di Harvard hanno messo a punto un inchiostro speciale che cambia colore a seconda del livello di zuccheri nel sangue, del valore di pH o di sodio nel corpo. (Continua a leggere dopo la foto)



Se ad esempio a salire è la glicemia (ossia il livello di zuccheri) il colore del tatuaggio passa da blu a marrone. Se a cambiare è il valore del pH, l’inchiostro passa da viola a rosa. Un livello maggiore di sodio farà diventare l’inchiostro verde se messo sotto i raggi UV. I reagenti presenti in questo inchiostro speciale (“DermalAbyss”) non interagiscono col sangue, ma con le sostanze della pelle che si trovano tra una cellula e l’altra. Ed è qui che si trovano acqua, ferro e altre sostanze disciolte come sale, zucchero, grassi, aminoacidi e ormoni. Tuttavia il dottor Xin Liu del MIT Media Lab ha sottolineato che si tratta di una fase di sperimentazione: per ora l’inchiostro è stato testato solo sulla pelle dei maiali, molto simile a quella umana, e ancora non su esseri viventi. (Continua a leggere dopo le foto)



 

Trattandosi di una fase iniziale della sperimentazione, i dubbi sono ancora diversi: ad esempio vanno condotte delle analisi sulle reazioni allergiche, la riabilitazione di lungo termine e l’accuratezza dei risultati forniti: “Ci vorrà del tempo prima che un prodotto simile entri sul mercato, ma sicuramente ha riacceso speranze in molta gente. Chi è malato di diabete continua a scriverci e si propone per testarlo” ha detto Liu. Questo inchiostro può essere utilizzato anche per i tatuaggi convenzionali, e si può scegliere il disegno che più piace.

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