Le puzzette? 9 cose che vi conviene sapere e che vi eviteranno brutte figure


 

 

5. Perché ci preoccupiamo della puzza dei nostri peti? Semplice: uno studio ha accertato che la puzza provocata dalle nostre ci dà meno fastidio di quella degli altri. Allo stesso modo ci abituiamo a tutti gli odori.

6. Il gas prodotto dai peti si può accendere. La flatulenza è in parte composta da gas infiammabili come metano e idrogeno e per questo può essere incendiata anche se per pochi secondi. Sarebbe meglio però evitare per non causare danni.

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7. Non si può trattenere una puzzetta. Per quanto ci sforziamo, è solo un’impressione quella di esser riusciti a trattenerla. Come avverte Joseph Stromberg, non è possibile. Può sembrare che si è riusciti solo perché il gas è uscito a poco a poco: il peto è una bolla di gas e non può andare in un altro posto se non fuori dal nostro corpo.

8. Sempre stando a quanto riferito da Joseph Stromberg, c’è un prodotto che riduce la produzione di gas, mettendo a stecchetto i batteri dell’intestino. Il suo nome è Beano e assicura di prevenire la formazione di gas.

9. Non è una buona idea usare Beano, anche perché non è necessario per la maggior parte di noi: la quantità di gas che produciamo è risultato di un equilibrio nel nostro corpo fra dieta e batteri e, ammesso che non ci siano problemi di altra natura come gonfiori di pancia, è sempre meglio non interferire.

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