Farmaco ritirato da tutte le farmacie italiane. Lotto e data di scadenza del prodotto: tutti i dettagli


 

Ritirato da tutte le farmacie del territorio nazionale il farmaco GENTAMICINA SOLFATO*10F 80MG/2 – AIC 031423066 della Società Fisiopharma Srl è. A disporre il provvedimento è stata l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) con rifrimento al lotto n. 08507P scad. 31/7/2019. Il provvedimento, evidenzia il presidente dello ‘Sportello dei Diritti’ Giovanni D’Agata, si è reso necessario a seguito della segnalazione di decesso inserita nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza e, pertanto, a tutela della salute pubblica e in attesa dei risultati delle analisi dell’Istituto Superiore di Sanità, l’Aifa ha disposto il divieto d’uso del suddetto lotto. La Gentamicina è un antibiotico molto utilizzato e ad ampio spettro, efficace ed utile nel trattamento di numerose infezioni cutanee, otorinolaringoiatriche, delle vie respiratorie, del tratto urinario, del sistema nervoso centrale e di altre gravi infezioni associate a ustioni, peritoniti o setticemie, nonché nel trattamento di processi suppurativi e infezioni dell’osso. (Continua a leggere dopo le foto)








Nella comunicazione diramata viene specificato nel dettaglio che  Gentamicina Solfato è un farmaco di classe H; il principio attivo del Gentamicina Solfato è Gentamicina è utilizzato per il trattamento di infezioni da germi sensibili alla gentamicina come: Forme pleuro–polmonari: bronchiti, broncopolmoniti, polmonite franca–lobare, pleuriti, empiemi. Infezioni urinarie acute e croniche: cistiti, pieliti, cistopieliti, pielonefriti, calcolosi infette (del bacinetto, dell’uretere, della vescica), uretriti, prostatiti, vescicoliti. Stati settici: batteriemie, setticemie, setticopiemie, sepsi neonatali.

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Viene, inoltre comunemente utilizzato per curare: Infezioni del sistema nervoso: meningiti, meningoencefaliti, ecc. Infezioni chirurgiche: ascessi, flemmoni, osteomieliti, infezioni traumatiche. Infezioni otorinolaringoiatriche: otiti medie purulente, sinusiti, mastoiditi, tonsilliti, faringotonsilliti. Infezioni ostetrico–ginecologiche: aborto settico, metriti, parametriti, salpingiti, salpingo–ovariti, pelvi–peritoniti, mastiti, ecc. Ustioni: infezioni insorte nelle gravi ustioni e nei trapianti cutanei, eventualmente in associazione alla forma topica. 

La ditta Fisiopharma dovrà assicurare l’immediata comunicazione del divieto di utilizzo nel più breve tempo possibile e comunque entro 48 ore dalla ricezione del provvedimento ministeriale.

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