Prurito al seno e pelle secca. Sintomi che possono nascondere disturbi banali ma anche patologie importanti e preoccupanti: ecco come riconoscerle e quando è necessario rivolgersi a uno specialista


 

Il prurito e il dolore al seno possono essere dovuti a diversi motivi. Anche se sarebbe sempre meglio andare subito dal dottore per scartare qualsiasi problema grave, in questo articolo vi indichiamo le possibili cause di questi fastidi, tra cui problemi ormonali, dello sviluppo o allergie. Il seno è molto delicato e di fronte a qualsiasi disturbo che lo riguardi, ci si mette subito in allerta. Questo disturbo molto spesso viene generato da sbalzi ormonali che determinano arrossamento e prurito al seno. Il capezzolo e l’aureola contengono molte fibre nervose che rendono la zona molto sensibile: per questo motivo, si può avvertire prurito al seno prima del ciclo o sulla ovulazione, ma può essere il risultato di una pelle eccessivamente secca, irritata magari da reggiseni con fibre sintetiche, da una infezione fungina e in altri casi anche da malattie. Il prurito al seno può essere anche sintomo della presenza di un tumore? Questa è la domanda che assilla le donne appena sentono questo disturbo. (Continua a leggere dopo la foto)






Occorre fare attenzione e capire se il prurito è accompagnato anche da una serie di altri sintomi: dolore a un solo seno (prurito al seno sinistro, prurito solo al capezzolo destro, per esempio), grumi o noduli, cambiamento nella forma della mammella, secrezioni liquide dal capezzolo. I casi possono essere tutti diversi tra loro e una visita da uno specialista è fondamentale per capire di che cosa si tratti. Potreste trovarvi di fronte a una mastite, ovvero a una infiammazione della mammella, a fibroadenomi o cisti di natura benigna oppure a un tumore del seno che prevede forme diverse.

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Quella del cancro è l’evenienza più temuta, ma bisogna chiarire che esistono sia tipologie sì maligne del tumore, ma anche benigne e che le terapie ad oggi disponibili mostrano buoni risultati in termini di cura. Grazie alle campagne di screening, inoltre, è possibile individuare il tumore in uno stato di esordio, aumentano così le possibilità di successo dei trattamenti.

“Senza tette non può esistere il Paradiso”. Lei, super vip da sempre molto discussa, posta in rete questa frase accompagnata da una foto (altrettanto esplicita) del suo seno esplosivo. Ma stavolta non tutti gradiscono

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