Allarme rosso, la manicure può uccidere. Ecco chi è ad alto rischio


 

Una ricerca del New York Times ha rivelato che le donne che lavorano nei centri estetici e stanno tutto il giorno a contatto con smalti e solventi chimici rischiano molto, anche dal punto di vista riproduttivo.

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La percentuale di aborti spontanei, casi di cancro, bambini nati con ritardi mentali e malattie della pelle è di molto cresciuta negli ultimi decenni per le estetiste. Se per i clienti l’esposizione e smalti e solventi è innoqua o quasi, per chi lavora tutto il giorno a contatto con queste sostanze la possibilità di ammalarsi e fare figli malati è molto alta; questo perchè l’industria cosmetica moderna non è sempre ben controllata e possono essere messi in commercio prodotti altamente rischiosi. Per questo motivo, il governatore dello stato di New York, Andrew M. Cuomo ha varato una serie di misure di emergenza da adottare nei saloni di bellezza a tutela della salute di chi è impiegato nell’industria cosmetica. Ispezioni a campione per controllare la conformità dei prodotti, campagne di informazione rivolte ai lavoratori del settore in ben sei lingue visto che la maggior parte di queste lavoratrici sono originarie di America Latina o Asia. Diventerà obbligatorio l’uso di maschere e guanti usa e getta e, sarà obbligatorio avere un sistema di ventilazione per evitare che i fumi ristagnino.

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