Smettere di fumare senza faticare troppo (e senza ingrassare): si fa così


 

Per chi vuol dire addio alle sigarette o almeno diminuirne il numero, ma non si sente pronto, iniziare gradualmente con dei farmaci che attenuano il desiderio può aiutare. A fare l’esperimento con un gruppo di fumatori intenzionati a ridurre il numero di sigarette quotidiane è stato un gruppo di ricercatori statunitensi che ha pubblicato l’esito della sperimentazione sulla rivista scientifica Jama. 1510 fumatori desiderosi di ridurre le sigarette nei successivi tre mesi sono stati reclutati attraverso una pubblicità.

 

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Senza sapere a quale gruppo appartenessero, per 24 settimane metà di loro ha ricevuto un placebo, mentre l’altra metà due volte al giorno ha preso una pillola da un milligrammo di vareniclina (un farmaco che, agendo a livello cerebrale in modo simile alla nicotina, è in grado di ridurre il desiderio di fumare).Tutti sono stati portati a dimezzare il numero si sigarette entro un mese, del 75% entro due mesi, mentre circa un terzo dei pazienti curati con la vareniclina ha smesso entro i 6 mesi rispetto al solo 6% del gruppo con placebo. ‘’Molti fumatori preferiscono fare un passaggio graduale – commentano gli autori della ricerca –. Lo aveva già dimostrato altre sperimentazioni con terapie sostitutive della nicotina (come cerotti e gomme da masticare, che rilasciano una piccola dose della sostanza per diminuire l’astinenza) e questo studio conferma che i partecipanti si sentono più tranquilli se devono cambiare le loro abitudini un po’ alla volta piuttosto che decidere, da un giorno all’altro, di dire addio completamente a un’abitudine che dura da anni’’.

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