La ricerca choc: il rischio di infarto è direttamente collegato all’altezza dell’individuo


 

Uno nuovo studio, realizzato dall’università inglese di Leicester e pubblicato sul New England Journal of Medicine, sembra dimostrare una correlazione genetica fra l’altezza e il rischio di avere un infarto. Si tratta di un tema dibattuto da decenni in ambienti scientifici ma questa nuova ricerca sarebbe orientata a confermare che se sei basso sei più a rischio di infarto. Secondo il team di esperti, la causa di questa relazione è contenuta nei geni. In particolare, si legge nei risultati dello studio, una variazione dell’altezza di sei centimetri aumenta il rischio di avere un infarto del 13,5 per cento.

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Questa conclusione è arrivata dopo un lungo esame della condizione cardiovascolare di circa 200mila soggetti coinvolti. Così, per la prima volta, anche se non è stato possibile dimostrare il perché di questa correlazione fra altezza e rischio di infarto, è stato appurato che la correlazione esiste e non dipende da fattori ambientali o alimentari (che avrebbero dovuto influire sui parametri dello studio) ma dalla genetica di ogni singolo individuo.

Il punto che rimane ancora un mistero è il nesso causale diretto di questa correlazione, per la cui spiegazione saranno necessari ulteriori studi e approfondimenti. Inoltre, come sottolineano più volte i ricercatori, esistono altri fattori che devono essere tenuti in considerazione quando si valuta il rischio di infarto, come il colesterolo e i grassi. Sui quali, a differenza dell’altezza, di può “lavorare” per abbassare i rischi.

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