Tumore al seno, i 5 campanelli d’allarme da non sottovalutare


Non vogliamo fare terrorismo psicologico ma vogliamo che le nostre lettrici sappiano alcune cose che è bene sapere. Per esempio il cancro al seno, quello più comune tra le donne dai 40 anni in su, ha dei campanelli d’allarme abbastanza specifici. Ecco perché oggi vi elenchiamo 5 campanelli d’allarme che non devono essere sottovalutati. I segnali qua sotto non significano per forza cancro al seno, per quanto, nel caso in cui si abbia a che fare con una di queste cose, sarebbe bene non trascurarsi.

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1)     Prurito, arrossamento e dolore del seno possono essere una spia. Certo, ci sono periodi in cui il seno delle donne è più teso (per esempio durante il ciclo mestruale), ma se i dolori o la tensione al seno si presentano in un momento non legato al ciclo (o a una gravidanza) è bene farsi controllare.

2)     Anche il mal di schiena può essere un allarme. I tumori a volte si possono sviluppare in profondità all’interno del tessuto del seno del torace. Anche in questo caso è bene controllarsi.

3)     Il dolore sotto le ascelle è un altro campanello d’allarme.  I linfonodi ascellari potrebbero indicare il cancro al seno allo stesso modo in cui i linfonodi del collo e della gola indicano una influenza. 

4)     Ci sono variazioni nella dimensione e nella consistenza del capezzolo o variazioni di colore dell’aureola? Attenzione, fatevi controllare da uno specialista.

5)     Attenzione anche alle secrezioni anomale.

 

Ricordate inoltre che la prima forma di prevenzione è l’autopalpazione, quindi fatela sempre.

 

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