Lo strano (e discutibile) dolce giapponese fatto di acqua e che si “autodistrugge”


Quello della foto è un dolce anche se andrebbe definito “strana creazione” o “torta d’acqua”: se non lo si mangia entro mezz’ora, si trasforma in una pozza. Si tratta di una variazione di un famoso dolce giapponese, che viene realizzato con una base di farina di riso e polvere di soia, e che normalmente è di colore giallo, con una consistenza gelatinosa. I creatori di questa variante sono riusciti a realizzarne una versione utilizzando acqua di sorgente particolarmente pura, pochissimo zucchero e gli ingredienti appena necessari a dargli una forma. A differenza di altri dolci dello stesso tipo, non può essere acquistato per asporto, ma può essere consumato solo nei ristoranti e pasticcerie che lo propongono, dato che altrimenti si “autodistruggerebbe” prima di arrivare a destinazione.

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Il sapore di questo strano dolce è delicato, anche se divide un po’ le opinioni di chi lo ha provato: qualcuno lo definisce assolutamente incredibile e inutile, altri ironizzano sul fatto che il dolce è composto per lo più di acqua e lo considerano un costoso bicchierino d’acqua solidificato.

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