Birra, i 5 errori che commettiamo tutti


A ognuno la sua biona. Ma anche rossa, bruna, ambrata, nera. Tanti gusti, tante preferenze. La birra è di sicuro la bevanda più amata nel mondo. La si considera semplice in tutto, anche nell’uso. Si apre, si versa e si beve? Sbagliato. Ecco i 5 errori che commettiamo tutti e che potrebbero guastare il sapore della nostra bionda ghiacciata. (Continua a leggere dopo la foto) 







“Dammela ghiacciata”. Uno sbaglio
Un errore tra i più frequenti è che la birra venga servita a temperatura troppo bassa. Ricordate che, in generale, il freddo uccide gli aromi e le fragranza, anestetizzando le papille gustative. Ci sono temperature apposite per ciascun tipo di birra ma, se proprio non volete essere così pignoli da andare a cercare i gradi esatti per gustare al meglio la vostra pinta, sappiate che basta conservarla in frigo, quindi toglierla, aspettare 10 minuti e poi berla.

Il bicchiere? Non è solo scena
A ogni birra il proprio bicchiere. e questo ormai si comincia a capire, grazie anche ai corsi che molti gestori di pub frequentano. È interessante assaggiare la stessa birra in un bicchiere alto, dritto e stretto e confrontarla con quella assaggiata in un bicchiere da degustazione: l’aroma percepito sarà decisamente differente e verranno maggiormente evidenziati alcuni odori piuttosto che altri. Una brutta abitudine che riguarda il bicchiere è quella di servirla nelle apposite tazze congelate: questo fa aumentare la schiuma della nostra birra, bloccandone gli aromi e la carbonatazione. (Continua a leggere dopo la foto)  




Attento a dove “parcheggi” la bionda
È importante conservare in modo corretto la birra, per mantenerne intatte le sue caratteristiche organolettiche. La luce è un grande nemico della birra, poiché ne può alterare il sapore e l’aroma. Un altro nemico è l’aria, perciò, una volta aperta una birra, si consiglia di consumarla velocemente per evitare che si ossidi. Altra cosa importante è la data di scadenza: ricordiamocene quando ne compreremo una, tenendo conto che le birre molto luppolate hanno una vita superiore alle altre perché il luppolo è un conservante naturale. Ricordate che la spia di qualcosa che non va nella temperatura è la schiuma: quando viene infatti presentato un bicchiere con poca schiuma, la colpa potrebbe essere della temperatura di servizio troppo rigida. Quella in eccesso, invece, potrebbe dipendere dalla temperatura di servizio non abbastanza fresca.

…e a non dimenticarla in cantina
Meglio non pensarci troppo prima di bere la vostra birra: non si tratta del vino che deve invecchiare. Esistono però delle eccezioni: ad esempio le birre trappiste belghe e le Barley wine britanniche sono lasciate maturare in bottiglia per un periodo che varia dai 2 ai 5 anni.

Non avere fretta
Assaporala con calma, anche quando non sei in compagnia dei cari amici di bevuta. Va sorseggiata non buttata giù come un antinfiammatorio per chiudere rapidamente “la pratica”. Birra vuol dire anche relax, slow food e slow life.


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