McDonald’s, è rivoluzione. Il ristorante più amato dai bambini (e non solo) non sarà più lo stesso. Ecco come si ordina e come si viene serviti. E cambia pure la qualità del cibo. Tutti i dettagli


 

McDonald’s, è una rivoluzione annunciata quella che, pian piano, investirà tutti i fast food del colosso americano presente in ogni angolo del globo. Rivoluzione che, come riporta Libero, è già partita in cinquecento ristoranti degli States e che, entro il 2018, diventerà effettiva in tutti gli altri 14mila punti della catena sparsi per il territorio. Cambiamenti che non solo piaceranno agli aficionados del Big Mac, ma anche ai vertici dell’azienda, fondata nell’ormai lontano 1955 quando Ray Kroc, fornitore di frullatori, dopo aver lanciato McDonald’s Systems, Inc., poi ribattezzata McDonald’s Corporation, apre il primo ristorante della compagnia a Des Plaines, Illinois.Sì, perché come sottolineato da Chris Kempczinski, che assumerà la presidenza di McDonald’s Usa dal primo gennaio 2017, a Londra, da quando sono stati introdotti i cambiamenti, le vendite sono cresciute dell’8 per cento. ”Le persone non possono non amare il cambiamento, ma amano fare i soldi”, ha affermato nel corso di una recente conferenza stampa in risposta ai proprietari dei ristoranti che lamentano le spese indispensabili al rinnovamento. (Continua a leggere dopo la foto)








Ma in cosa consistono questi cambiamenti che, a detta del numero uno della catena più famosa al mondo di hamburger e patatine, si preannunciano epocali? Intanto vi diciamo che le modifiche toccheranno più fronti, dal servizio alla app fino agli orari di apertura dei ristoranti ma senza dimenticare la qualità del cibo. Gli obiettivi stabiliti dal colosso dei fast food sono semplici: prodotti più salutari e servizio più moderno e veloce. Come? Oltre ai panini personalizzati, come già annunciato dall’azienda, si assisterà a una svolta ”sana”: polli da allevamenti che non utilizzano antibiotici, uova di gallina allevate a terra, margarina al posto del burro e sciroppo di mais in sostituzione dello zucchero.

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Per quanto riguarda il servizio, invece, per velocizzare il tutto verrà introdotta l’opportunità di ordinare e pagare con lo smartphone, grazie all’applicazione della catena (che finora è stata scaricata da 16 milioni d’utenti) e inoltre la possibilità di essere serviti comodamente seduti al tavolo. Ma la svolta, a cui, come detto, assisteremo entro il 2018, concerne anche gli orari dei fast food che si faranno sempre più competitivi: presto per molti altri punti vendita scatterà l’apertura h24.

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