Di necessità, virtù: come cucinare (bene) con 2 euro al giorno


Quando le storie tristi hanno un lieto fine, la speranza non muore. Prendiamo per esempio Jack Monroe che, a un certo punto della sua vita – 26 anni, per la precisione – si ritrova mamma single, improvvisamente disoccupata con un budget di 10 sterline (circa 13 euro) da farsi bastare per sfamare – colazione, pranzo e cena – lei e il suo bimbo. Siccome Jack è una che non si piange addosso ha preso la sua crisi come un’opportunità e, mentre mandava curriculum a destra e a manca, aggiornava il suo blog A girl called Jack con ricette low cost, quelle che cucinava per sé e il suo bimbo. Buone, sane, economiche. Fatte riducendo gli sprechi.

(Continua a leggere dopo la foto)

 



 

Cose tipo: stufato di prosciutto, piselli e menta; il goulash di fagioli; zuppa dell’amore. Roba sfiziosa. La storia del blog prende piede; le sue ricette iniziano a incuriosire tanta gente che risponde, le chiede consigli, le suggerisce di fare di quel blog un libro. Detto fatto. Le ricette del blog vengono raccolte in un libro che è un best seller A Girl Called Jack: 100 Delicious Budget Recipes che ora è arrivato pure in Italia e si chiama Cucinare con due euro al giorno Newton Compton Editori. Ora Jack e il suo bambino stanno alla grande e lei ha pure ricevuto il Fortnum and Mason Judges’ Choice Award Food and Drink nel 2013.