“Nutella cerca te”. Il lavoro dei sogni esiste. Esperienza? Nessuna 


 

Vi siete da sempre visti perfetti nel ruolo di assaggiatori di Nutella? Una “importante azienda alimentare” con sede ad Alba, in provincia di Cuneo, sta cercando “60 giudici sensoriali, assaggiatori-assaggiatrici di semilavorati dolciari”. L’annuncio – che indica come luogo di lavoro la zona della sede della Ferrero, azienda produttrice della mitica crema da spalmare – sembra proprio fare al caso vostro. Non serve una particolare esperienza; tra i requisiti è però “richiesta abitudine all’utilizzo del computer e assenza di allergie legate a prodotti di questo genere o di patologie/abitudini che possano influenzare le capacità sensoriali coinvolte (gusto, olfatto e la vista nella distinzione dei colori)” si legge nell’annuncio pubblicato dall’agenzia per il lavoro ‘OpenJobMetis’. “E’ richiesta disponibilità part time, due giorni alla settimana, due ore per giorno (mattina o pomeriggio)”. Inoltre, prosegue l’annuncio, “si offre corso di formazione che avrà l’obiettivo di educare il senso dell’olfatto e del gusto e a migliorare la capacità di esprimere a parole ciò che si percepirà con gli assaggi dei prodotti semilavorati e contratto di somministrazione duraturo nel tempo” con data di inizio al 30 settembre. (Continua a leggere dopo la foto)







Nutella è il nome commerciale italiano di una crema gianduia contenente cacao e nocciole. Fu preparata nel 1964 dall’industria dolciaria piemontese Ferrero di Alba (Cuneo), a partire da una precedente crema denominata Pasta Giandujot e poi SuperCrema. Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa «nocciola» in inglese, e il suffisso italiano -ella, per ottenere un nome orecchiabile. L’origine della Nutella è legata al cioccolato Gianduia che contiene pasta di nocciole. Il gianduia prese piede in Piemonte nel momento in cui le tasse eccessive sull’importazione dei semi di cacao cominciarono a scoraggiare la diffusione del cioccolato convenzionale. (Continua a leggere dopo la foto)




Pietro Ferrero possedeva una pasticceria ad Alba, nelle Langhe, area nota per la produzione di nocciole. Nel 1946 vendette il primo lotto, costituito da 300 kg di Pasta Giandujot. Si trattava di una pasta di cioccolato e nocciole venduta in blocchi da taglio. Nel 1951 nasceva invece la Supercrema, conserva vegetale venduta in grandi barattoli. Nel 1963 Michele Ferrero, figlio di Pietro, decise di rinnovare la Supercrema con l’intenzione di commercializzarla in tutta Europa. (Continua a leggere dopo la foto)


 


La composizione venne modificata, così come l’etichetta e il nome: la parola Nutella (basata sull’inglese nut, «nocciola») e il logo vennero registrati verso la fine dello stesso anno, restando immutati fino ad oggi. Il primo vasetto di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964. Il prodotto ebbe successo istantaneo: nel 1965 uscì in Germania dove riscosse subito un enorme successo e l’anno successivo uscì in Francia.

6 kg di Nutella al mese per avere il sedere più grande del mondo. Ora è così: choc

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