Sailor Moon compie 25 anni e per l’occasione aprono 4 ristoranti a tema. Il manga anni ’90 rivive nei menù celebrativi


Potere del cristallo di luna, vieni a me! Le trentenni staranno già sorridendo e probabilmente stanno canticchiando la sigla di quello che è stato uno dei cartoni animati giapponesi tra i più popolari a livello mondiale nel primo decennio degli anni ’90. Nato dall’idea di Naoko Takeuchi, che diede vita al manga incentrato sulle belle guerriere, famose per le loro divise da marinarette, Sailor Moon è stato uno di quei fenomeni di grande successo di massa che ha segnato un’epoca. L’adattamento animato è composto da cinque serie televisive per un totale di 200 episodi, tre film cinematografici, due cortometraggi e tre special televisivi. Dopo la conclusione della versione animata, Sailor Moon sfociò in una trasposizione teatrale, Sailor Moon musical, e in una serie televisiva live action, Bishōjo senshi Sailor Moon. Come ogni altra serie di gran successo, la saga di Sailor Moon ha ispirato e prodotto numerosi articoli da merchandising, dai giocattoli ai videogiochi, dalla cancelleria scolastica fino ai prodotti alimentari e all’abbigliamento. (Continua dopo la foto)




Tutto questo, però, non basta a rendere l’idea di quanto questa saga abbia segnato l’infanzia e l’adolescenza delle generazioni passate, a tal punto che alcuni di quei bambini (o meglio bambine, perché il prodotto è pensato per un target femminile), oggi adulti, hanno pensato di aprire in Giappone ben quattro Sailor Moon Cafè. Per festeggiare i 25 anni del manga, infatti, sono stati inaugurati dei ristoranti temporanei con menu esclusivamente e rigorosamente a tema Sailor Moon. Hamburger di Luna e Artemis, il Tuxedo Mask Jet – Black Curry di Milord, smoothies di Bunny e Chibiusa… questi sono solo alcuni dei piatti ideati per i menù celebrativi, curati nei minimi dettagli e assolutamente eccezionali dal punto di vista del risultato estetico. (Continua dopo le foto)





 

Ogni guerriera Sailor ha il proprio piatto dedicato e non mancano dolci e bevande ispirati alle varie ambientazioni. Insomma, entrare in uno di questi ristoranti dev’essere un po’ come ritrovarsi aspirati dal tubo catodico, per piombare nell’ormai lontano 1995, anno in cui la serie animata approdò anche in Italia. Quello che è certo è che per quante sgattaiolavano davanti alla televisione, tra un compito e l’altro, per vedere la puntata del giorno, questi Cafè hanno un sapore malinconico ma anche assolutamente poetico. Rimane solo un dubbio: per quanto belli da vedere, come risulteranno al gusto questi piatti tanto stravaganti?

Niente più coda al ristorante. Google ti indica i tempi di attesa nei locali. Come funziona