“Non mangiateli, si rischia il coma e la morte”. Il ministero della Salute blocca alcuni lotti di verdure confezionate: “Contengono erbe velenose pericolosissime”. Le info fondamentali


 

Un appello a tutti coloro che negli ultimi giorni hanno acquistato spinaci confezionati al supermercato. Purtroppo, gli spinaci in questione sono stati contaminati con erbe velenose, probabilmente per una svista del produttore. Il ministero della Salute ha diffuso l’avviso di richiamo da parte degli operatori di alcuni lotti a marchio “Buongiorno Freschezza” (prodotti dalla società agricola “Ortoverde” e distribuiti da “Ortofin Srl”) per la probabile presenza di erba infestante velenosa (mandragola). Gli spinaci, commercializzati in confezioni da 500 grammi, non devono essere consumati assolutamente (naturalmente nei lotti interessati) perché il rischio è altissimo. La mandragola (proprio come cita ilfattoalimentare.it), come la belladonna e lo stramonio, è un’erba pericolosa che, si legge in una guida pubblicata sul sito del ministero della Salute, contiene degli alcaloidi con azione anticolinergica, che causano agitazione, allucinazioni e, nei casi più gravi, convulsioni e coma. In casi estremi può portare anche alla morte (Fonte: Centro antiveleni di Milano). Tra le piante più conosciute appartenenti alla famiglia troviamo piante importanti per l’alimentazione umana (le patate, le melanzane, i pomodori, i peperoncini, i peperoni, le bacche di Goji), piante da cui si ricavano droghe farmaceutiche (la belladonna per l’atropina, il tabacco) e piante velenose (le datura). (continua dopo la foto)



Le specie di Mandragora sono due, presenti anche in Italia: Mandragora officinarum (Mandragora maschio) che vive nei boschi di latifoglie e fiorisce in primavera, e Mandragora autumnalis (Mandragora femmina) – in alcuni testi è chiamata spesso Mandragora vernalis o acaulis- con fioritura in autunno, che si trova nei campi o in luoghi incolti e aridi; sono piante con caule molto ridotto o mancante, foglie a rosetta avvolgenti i fiori peduncolati, bianco-verdastri nella prima specie e violacei nella seconda. Le due specie differenziano fra loro ben poco per i caratteri morfologici e le proprietà sono uguali. In generale, parlando di Mandragora, ci si riferisce alla prima specie: il maschio, originaria del bacino del Mediterraneo è la più conosciuta. (continua dopo la foto)



 


Il botanico Linneo (1707-1778) descrive come unica specie del genere Mandragora la Mandragora officinarum, che nelle successive edizioni di Species plantarum (1762 e 1764) chiama Atropa acaulis; ma la difficoltà è sapere quale delle due specie lui voleva intendere con questo nome… nella probabilità che forse egli non le abbia distinte. I prodotti coinvolti nelle operazioni di richiamo appartengono ai lotti numero 23910773M2 con scadenza allo 01/09/2017, 24010864M2 con scadenza allo 03/09/2017 e 24110968M2 con scadenza allo 04/09/2017, confezionati in buste da 500 grammi. Tutti i lotti di spinaci richiamati sono già scaduti, ma si raccomanda comunque, a chi ne fosse ancora in possesso, di non consumare il prodotto.

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