Panzerotto: re dello street food. Una mezzaluna di pasta di pizza ripiena di mozzarella e pomodoro e fritta nell’olio. Avete mai provato a farli a casa? Ecco la ricetta originale


 

Una mezzaluna di pasta di pizza ripiena di mozzarella e pomodoro e fritta nell’olio e mangiata come antipasto, spezzafame e aperitivo. Tramandato da generazioni, dal Lazio alla Campania, dalla Basilicata alla Puglia passando per la Sicilia, il vero panzerotto è preparato con la pasta per fare la pizza ma con dosi decisamente più contenute rispetto a una normale pizza. Il contesto in cui nasce questo antico ripieno è estremamente povero. Le donne di casa e le massaie realizzavano i panzerotti con ciò che rimaneva della pasta del pane per non buttarla via; formavano così delle pizzette avvolte con dentro pomodori e pezzi di formaggio avanzato e creavano in questo modo un piatto caldo completo col quale pranzare o cenare. Si trovano comunemente nei menù di tutte le pizzerie anche se spesso sono presentati sotto il nome di “calzoni”. Generalmente il calzone è più grande (una pizza di 30 centimetri chiusa a metà) e può essere sia fritto sia cotto in forno, mentre i panzerotti sono più piccoli e rigorosamente fritti, anche se esiste la versione ”dietetica” al forno. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Anche il ripieno può variare, oltre al classico di pomodoro e mozzarella, si possono trovare panzerotti ai gusti più disparati. Ma ecco come si preparano.

Ingredienti:

500 g di farina tipo 00 di media forza (W 250)

300 ml di acqua

15 g di sale

1 cucchiaino di malto per panificazione (facoltativo)

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

5 g di lievito di birra

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Per la farcitura e la frittura 100 ml di pomodori pelati (o sugo di datterini) 200 g di mozzarella 50 g di scamorza dolce non affumicata origano q.b. sale e pepe q.b. olio di semi di arachidi per friggere Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, quindi versarlo in una ciotola con la farina e il malto. Impastare bene, aggiungere il sale e impastare per 5 minuti. A questo punto unite l’olio e continuare a impastare per 10 minuti. Quando la pasta sarà una palla liscia e omogenea lasciate lievitare fino raddoppio in ambiente tiepido (2-3 ore). Suddividete l’impasto in palline di circa 80 g l’una, lavoratele bene e lasciatele sopra la spianatoia infarinata a lievitare, coperte da un telo, per mezz’ora.

Nel frattempo preparare il ripieno: triturare grossolanamente i pelati, la mozzarella e la scamorza e amalgamarli insieme all’origano, al sale e al pepe in una ciotola. Preparare dei dischi d’impasto con tutte le palline stendendole con il mattarello, quindi versare un cucchiaio abbondante di farcia al centro di ogni panzerotto e chiuderli ripiegandoli su loro stessi e serrando bene i bordi con una forchetta e ripassandoli con un pennello bagnato d’acqua (così non si apriranno durante la cottura). Far lievitare i panzerotti altri 20-30 minuti, coperti dal telo, quindi in una padella riscaldare a 180 gradi l’olio per la frittura e friggerli pochi per volta.

“Record!”. Per la terza volta l’Italia vince in terra inglese (no, non parliamo di calcio). Dopo pizza e spaghetti, ora un altro nostro “pezzo forte” spazza via un must della cultura culinaria anglosassone. Orgoglio nazionale, non c’è che dire