Prenditi cura della tua tiroide e fallo con gusto: ecco le ricette e i cibi per non stressarla


 

Gamberi al sale, ravioli ripieni di cavolfiore con fagiolini verdi croccanti, carbonara di pesce. Tre ricette d’autore amiche del benessere della tiroide, preparate sul momento dallo chef Stefano Caffarri oggi a Milano, in occasione di un cooking-show promosso a conclusione della Settimana mondiale della tiroide – e in tema con Expo 2015 – dal gruppo Bracco in collaborazione con il Cucchiaio d’Argento. Presenti Hilke Baasch, direttore Dipartimento Farma di Bracco; Elisabetta Lavezzi, endocrinologa dell’Irccs Humanitas di Rozzano, e Federica Fontana, madrina del portale ‘Spaziotiroide.it’ sul quale ogni 15 giorni verrà proposta una ricetta elaborata da Caffarri, con ingredienti utili a favorire il naturale funzionamento della ‘ghiandola a farfalla’. Sedici piatti in tutto fra antipasti, primi e secondi, che saranno disponibili nella sezione ‘Nutrizione & Tiroide’ del sito insieme a consigli per un corretto stile di vita.

L’incontro ha voluto essere un momento conviviale di condivisione e informazione sul grande lavoro compiuto in questi anni da Spazio Tiroide (www.spaziotiroide.it), per mettere in comunicazione i medici con i pazienti colpiti da una disfunzione tiroidea. Un problema che riguarda soprattutto le donne. Oltre ai cuochi hanno potuto cimentarsi nel preparare piatti anche alcuni presenti fra il pubblico, scelti da Federica Fontana. Il modo migliore per conoscere nuove ricette e scoprire altre curiosità sulla disfunzione tiroidea unendo medicina, informazione e cucina.

“Spazio Tiroide è un contenitore virtuale di servizi per pazienti e medici – spiega Baasch – con rassegne stampa dedicate, consigli sullo stile di vita e aggiornamenti per il medico. Il sito offre la possibilità ai pazienti e ai medici di comunicare direttamente per ottenere maggiori informazioni e indicazioni su diete e ricette da seguire. Ogni medico, attraverso la creazione di un login, ha accesso a un’area riservata in cui può mettere a disposizione materiale stampabile e collegamenti alle guide interattive internazionali”. Nell’ambito di Spazio Tiroide, in particolare, “è stato effettuato un esame gratuito per la determinazione del livello di TSH, un parametro legato alla funzionalità tiroidea. L’obiettivo è quindi di essere un punto di riferimento importante al quale il paziente può accedere con facilità e fiducia, e dove il medico può trovare materiale e informazioni utili. Un vero valore aggiunto”.

Ma quali sono i cibi chiave nella dieta di chi soffre di disturbo della tiroide? “Non ci sono alimenti in particolare – risponde Lavezzi- Ciò che non deve mancare in una corretta alimentazione è il sale iodato: è infatti lo iodio ad aiutare la ghiandola tiroide a funzionare nel giusto modo. Ecco perché i soggetti maggiormente colpiti” da problemi tiroidei “sono le persone che non abitano vicino al mare. Oggi in Italia continuano a essere colpite di più le donne, perché geneticamente predisposte a questo disturbo rispetto agli uomini”. Ma “la cucina italiana, per la sua varietà di cibi – sottolinea l’endocrinologa – consente di far fronte al problema  trovando il giusto nutrimento in molti alimenti tipici delle nostre tavole. In assoluto comunque bisogna mangiare bene. Sono contraria alle diete ‘fai-da-te’ che a prima vista possono portare a diminuzioni di peso – avverte – ma che poi costringono l’organismo a ribellarsi più avanti, riassorbendo in modo repentino quello che si era perduto. Mangiare bene e farsi seguire da un nutrizionista sono le uniche regole fondamentali”.

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