Perché i cracker hanno tanti piccoli fori sulla superficie? Li mangiamo sempre e quasi non ci facciamo caso: hanno due funzioni particolari e importantissime. Senza i buchi non sarebbero la stessa cosa. Ecco il motivo


 

Salva fame all’occorrenza, sostituti del pane e spuntino ad ogni ora, i cracker sono ormai parte dell’alimentazione di tante persone e che siano classici, con o senza sale, o integrali piacciono a tutti. Queste sfoglie di grano buonissime, hanno una lunga storia e nel corso del tempo hanno cambiato forma, gusto e caratteristiche, per arrivare ad essere i friabili biscottini salati che conosciamo oggi. Ci avrete fatto sicuramente caso, i cracker hanno una particolarità: tanti buchini che ricoprono la loro superficie. Vi siete mai chiesti il perché? Infatti, in pochi sanno a cosa servono realmente: vengono praticati durante il processo di produzione per rendere i salatini più croccanti. Se non li avessero, non avrebbero neppure la loro tradizionale forma piatta. E se siete degli appassionati della cucina e amate preparare in casa i vostri piatti preferiti ecco la ricetta per preparali velocemente in casa. (Continua a leggere dopo la foto)



In una ciotola abbastanza capiente versate la farina setacciata e, in una ciotolina a parte, fate sciogliere il lievito di birra in un po’ dei 90 ml di acqua necessari per la ricetta. Alla farina setacciata aggiungete il composto di lievito e acqua e l’olio extravergine di oliva. Nel resto dell’acqua fate sciogliere il sale. Impastate tutti gli ingredienti con le mani aggiungendo poco per volta l’acqua salata. Continuate ad impastare gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Se dovesse risultare troppo asciutto aggiungete un altro po’ di acqua. Con l’impasto ottenuto realizzate una sorta di palla e fatelo lievitare fino a quando sarà raddoppiato di volume in una ciotola coperta con la pellicola trasparente (circa 2 ore).

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Trascorso il tempo necessario per la lievitazione, stendete l’impasto conferendogli uno spessore di circa 2-3 mm e ricavate i classici cracker dalla forma rettangolare di circa 6-7 cm di larghezza e 12-13 cm di lunghezza. Se preferite potete realizzare dei cracker rotondi o di piccole dimensioni. Con una forchetta realizzate una linea di fori in modo da dividere a metà i cracker e con uno stecchino praticate dei forellini su ognuna delle due parti ottenute. Foderate una teglia con la carta forno e disponetevi i cracker da spennellare con un’emulsione di olio extravergine di oliva e acqua. Infine, ricoprite il cracker con un po’ di sale fino. Infornate in forno già caldo a 200° per circa 10-13 minuti o fino a quando saranno leggermente dorati.

Consigli: Se preferite potete realizzare dei cracker rotondi o di piccole dimensioni. Inoltre, potete preparare anche tantissime varianti aromatizzando i crackers con rosmarino, origano, pepe, peperoncini tritati, formaggio, curcuma e tutto quello che vi viene in mente. Conservare i crackers fatti in casa in una scatola a chiusura ermetica per 5-7 giorni al massimo. 

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