Che bontà il castagnaccio! Quello pistoiese si fa così e farà impazzire tutti. Un dolce toscano (buonissimo e vegan) ideale anche per gli intolleranti al latte e al lievito


 

Detto anche baldino nella provincia di Arezzo e ghirighio nella Piana fiorentina, è un tipico dolce della Toscana e della Lunigiana. Di questo ottimo dolce si conosce persino il nome dell’ideatore, tale Pilade da Lucca, di cui si ha memoria in un libro del 1553. Il castagnaccio si ottiene facendo cuocere un impasto di farina di castagne, pinoli sgusciati, noci sgusciate, acqua, uva passa, rosmarino, olio d’oliva e sale, da guarnire con altra uvetta e pinoli prima di infornare. Il castagnaccio può essere gustato come un dessert a fine pasto con un ottimo vin Santo. Esistevano due versioni. La prima prevedeva un impasto in teglia, che diventava uno spesso manto screpolato in superficie. L’altra invece veniva fatta con “tondini” sottili, cotti in piastra e serviti subito, caldissimi. Come riconoscere l’autentico castagnaccio toscano da quello diffuso in tutto il resto d’Italia? Deve essere alto non più 1 cm. Oltre a pinoli, noci e uvetta (aggiunti nell’800), si unisce il ramerino o rosmarino.

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Un dolce senza glutine, senza zuccheri aggiunti, senza latte, senza lievito. Adatto a tutti, a chi segue l’alimentazione vegan, a chi non tollera lattosio e lieviti, a chi non desidera rinunciare ai dolci, senza sensi di colpa, restando in forma.

Ricetta:

500 g. farina di castagne

100 g di noci sgusciate

6 cucchiai di olio d’oliva

750 ml di acqua

80g di uvetta

1 manciata di aghi di rosmarino

1 pizzico di sale

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Preparazione: Preriscaldare il forno a 200 gradi. Ammollare l’uvetta in acqua tiepida. Setacciare in una ciotola la farina. Aggiungere il sale. Versare lentamente l’acqua e mescolare fino ad ottenere una pastella liscia Asciugare l’uvetta, unirla a noci tritate e pinoli. Tenere da parte una piccola quantità di questi tre ingredienti. Ungere con l’olio una teglia bassa sulla quale versare il composto ottenuto cospargendolo in ultimo da: con pinoli, noci uvetta e rosmarino, Versare sopra altri 2 cucchiai di olio prima di infornare, Cuocere per 30 minuti. Ottimo caldo, tiepido o freddo.

Tranci di crostata burrosa al profumo di limone. Questo delizioso dolce si chiama lemon bars e sta spopolando sul web: ideale da servire dopo pranzo o come pasticcino d’accompagnamento per il tè. Ecco la ricetta

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