Anthony, primo chef italiano non vedente. Con lui si mangia al buio per svegliare i sensi


 

Lui è uno chef tutto speciale. E non solo per la bravura. Ha appena vinto il premio “Stelle delle Ristorazione 2015″, organizzato a Milano dall’Associazione professionale cuochi italiani, ed è il primo chef non vedente in Italia. Si chiama Anthony Andaloro, ha 48 anni, è siciliano di Milazzo, ed è diventato cieco cinque anni fa a causa del morbo di Stargardt. Una malattia che distrugge progressivamente la macula dell’iride fino alla cecità totale.

Prima faceva il decoratore d’arte, poi grazie alla moglie ha scoperto la passione per il cibo. Una passione che lo ha anche aiutato ad affrontare con spirito diverso la cecità. Oggi la sua arte sono i fornelli. E il pubblico gradisce perché con lui si mangia tutti al buio. Un’esperienza sensoriale, oltre che culinaria, visto che i clienti consumano senza poter vedere e senza conoscere il menù, affidandosi ai quattro sensi per individuare sapori e odori. Li chiamano “Blind chef”, e non è un caso che il sogno di Anthony è quello di partecipare a Masterchef.

Andaloro si è fatto realizzare una cucina ad alta tecnologia: forni a microonde e bilance con il comando vocale, termometri speciali per misurare la cottura. I suoi piatti si trovano su Youtube e su Facebook. La sua pagina, “In cucina con Chef Anthony”, conta oltre 267 mila like. Chef Andaloro ha dato vita anche ad un’associazione che si chiama “Oltre al buio” per raccogliere fondi e finanziare progetti per bambini non vedenti.

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