Gelato fosforescente e formaggio alle lacrime, ecco la nuova moda dei cibi mostruosi


Alimenti ibridi e cibo stampato in 3D. Una ramo della gastronomia si dirige verso i cibi modificati, realizzati con componenti diverse per dare vita a un prodotto nuovo e inesistente. Come Frankenstein, però in un tuorlo d’uovo.

(Continua dopo la foto)



Mele che non anneriscono. Prodotta dall’azienda biotech statunitense Okanagan Special Fruits, è un frutto Ogm che “disattiva” le molecole che anneriscono. Quindi la mela può essere tagliata a metà senza che annerisca dopo qualche ora. Il ministero dell’agricoltura Usa ha autorizzato il commercio del prodotto.

Il tuorlo d’uovo per vegani. Si chiama Vegg e ha le stesse sembianze di un normale tuorlo, solo che non ha colesterolo, anche se contiene le stesse proteine. 

Mirtilli stampati in 3D. La tecnologia delle stampe in 3D fa passi da gigante, ma che si cominciasse a stampare anche il cibo non ce lo aspettavamo. Per ora sono solo un prototipo, ma la stampante speciale trasforma il succo di frutta, con l’aggiunta di componenti chimici, in un alimento con la buccia.

Formaggio fatto con le lacrime. Questo è un alimento particolare che non è nato per essere mangiato. L’artista danese Olafur Eliasson ha fatto il formaggio con i batteri contenuti nelle sue lacrime. L’opera è stata installata a novembre 2013 a Dublino.

Uova con due tuorli. Se ne trova 1 su 1000. Il marchio britannico Marks & Spencer sceglie appositamente questo tipo di uova, controllandole sotto un fascio di luce. Pacchi di uova con 2 tuorli, un successo sul mercato.

Gelato fosforescente. Per realizzarlo si usano speciali proteine, quelle responsabili della bioluminescenza di plancton e meduse. Alcuni microorganismi acquatici, infatti, in certe condizioni e se scossi insieme all’acqua di mare, emettono una luminescenza giallo-verde.