Mamma, nella vita ho imparato a fare a meno di chiunque. Ma mai di te


“Le verità che contano, i grandi principi, alla fine restano due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino”. C’è una frase più vera di questa, scritta da Enzo Biagi? Forse no. E fortunato chi una mamma ce l’ha ancora perché anche da grandi, persino da anziani, si ha bisogno di quella figura. Non solo per una carezza in un momento di sconforto, un consiglio quando si è in difficoltà.

Anche, per esempio, per sapere a quanti gradi lavare il cachemire o, ancora, se quel vestito ci sta bene oppure no. Una mamma tutte queste cose le sa. Sa sempre fiutare il pericolo, capisce quando il nostro mondo sta crollando, quando è meglio restare in silenzio e ascoltare e quando invece dire la sua. (Continua dopo la foto)







Ci sono situazioni della vita in cui avremo sempre bisogno di nostra madre, indipendentemente dall’età. Poco importa se abbiamo 15 o 52 anni e non c’è affatto da vergognarsene. Il detto “la mamma è sempre la mamma” è sempre valido. Nel bene e nel male, lei c’è. E grazie a quelli che molti definiscono ‘super poteri’ – perché altra spiegazione non c’è – è l’unica persona che nessuno di noi riuscirà a mettere mai da parte. (Continua dopo la foto)






E sì, probabilmente quando eravamo adolescenti la mamma è stata la persona con cui ci siamo più scontrati e che magari tante volte abbiamo anche trattato male. Solo crescendo ci si rende conto di quanto sarebbe bello tornare indietro e della sua importanza vitale. Proprio come lo sono il bere e il mangiare. (Continua dopo le foto)



 


Come la mamma nessuno mai. E non significa essere mammoni o ‘bamboccioni’, come si dice adesso. Il rapporto madre–figlio è una delle relazioni più complesse e rimarrà centrale nella vita di entrambi. Sarà anche significativo per ogni relazione sociale che il figlio avrà nella vita. Ed è per tutta la vita che ognuno di noi avrebbe comunque bisogno di lei.

Gabriel Garko e Gabriele Rossi in chiesa: le foto pubblicate da Imma Battaglia ed Eva Grimaldi

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it