Dimmi come dormi e ti dirò se lo ami. Ecco l’ultimo, incredibile studio che rivela il nostro modo di essere (e di amare) in base alla posizione che abbiamo a letto. E tu, come ti addormenti?


 

Abbandonati, indifesi, quando ci stendiamo nel letto per dormire siamo in una condizione di ritiro dalla vita “reale”, cadono resistenze e difese, ci avventuriamo in una dimensione completamente diversa, del tutto interiore, che dice molto di noi stessi. Sono stati alcuni studi psicoanalitici a far luce sul particolare significato delle posizioni che il nostro corpo assume nel sonno. Perché già quando stiamo per addormentarci scegliamo per il nostro corpo pose non casuali. Esprimiamo con il corpo l’atteggiamento con il quale affrontiamo la vita. Secondo queste analisi, il modo in cui dormiamo rivela il modo in cui viviamo. Quando nel letto siamo in due, l’interpretazione delle posizioni risulta particolarmente affascinante. Insomma, come ci si ama, così si dorme. La sociologa americana Evany Thomas ha analizzato i più comuni incastri notturni di due amanti nel libro ‘The Secret Language Of Sleep’ (in italiano ‘Il cucchiaio, il koala e la cerniera lampo. Le 39 posizioni del sonno: cosa rivela di una coppia il modo in cui dorme’, Sonzogno, 2006). Nel sonno di coppia, secondo i ricercatori, i partner tendono a sintonizzare le loro posizioni, dando una chiara immagine del loro rapporto. Il letto è visto come uno spazio esistenziale nel quale agiamo, esprimiamo la relazione attraverso il modo in cui lo occupiamo, lo abitiamo, ci stiamo dentro insieme. In genere, le “coreografie” del sonno di coppia hanno una loro naturale evoluzione. Da una posizione di estrema vicinanza, solita nei primi periodi della relazione, nel tempo gradualmente si va verso un allontanamento fisico. Che non significa necessariamente un’incrinatura emotiva nella relazione, piuttosto che la coppia ha acquisito una certa sicurezza emotiva e che i due partner tendono verso uno spontaneo recupero della propria individualità, così come avviene nella vita ad occhi aperti. Dopo molti anni di sonni “a due”, generalmente le pose scelte sono meno legate alla relazione e più alla personalità. (Continua a leggere dopo la foto)




1. Vicinanza / condivisione / fusione. Molto contatto nel sonno indica intimità fisica ed emotiva, vicinanza, confidenza, comunicazione e può avere significato sessuale. Le posizioni allacciate esprimono forte intensità emotiva, desiderio di fusione. Una figura classica è quella “a cucchiaio”, due corpi accostati, stesi nella stessa direzione girati su un fianco, dove in genere è lui a stare dietro. Oppure “l’abbraccio”, stretti uno di fronte all’altro, faccia a faccia. Queste figure sono molto comuni agli inizi di una relazione ma possono nel tempo esprimere protezione, possessività, controllo, attaccamento, dipendenza, ansia di separazione. (Continua a leggere dopo le foto)




 

2. Individualità / separazione / distacco. Formare spazi tra i due corpi può indicare distanza emotiva, privacy, individualismo, così come un tentativo di difendersi emotivamente dall’altro. Può essere segno di sicurezza emotiva in una coppia di vecchia data ma anche distacco emotivo se avviene all’inizio della relazione, quando intimità fisica e comunicazione emotiva vanno insieme. Esempi ne sono il dormire sempre ognuno sul proprio fianco, occupare buona parte dello spazio da parte di un partner e lasciarne poco all’altro, il ritirarsi in posizioni chiuse da un lato del letto.

 

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