Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Lui al posto di Mattarella”. Quirinale, dai palazzi a sorpresa il suo nome come nuovo presidente

Oggi, martedì 25 gennaio, alle 15 in programma la seconda votazione per l’elezione del 13esimo Presidente della Repubblica. Nessuno accordo, per ora, tra i partiti su un nome condiviso. Il nome di Mario Draghi per ora resta nascosto. Ieri il presidente del Consiglio ha raccolto solo una preferenza. Grandi manovre nel centrodestra dove, sempre per oggi, è atteso un confronto nel corso dell’atteso vertice convocato da Matteo Salvini dopo che, nel pomeriggio di ieri, era circolata la voce di un avvicinamento al premier.


Voce smentita dalla Lega stessa. “Non è in corso alcuna trattativa tra il senatore Matteo Salvini e il presidente del Consiglio Mario Draghi a proposito di un presunto rimpasto. È infondato e irrispettoso per il senatore Salvini e per il presidente Draghi immaginare che in questa fase – anziché discutere di temi reali come caro-energia, inflazione, scenari internazionali, opere pubbliche o Covid – siano impegnati a parlare di equilibri di governo”.

franco frattini



E ancora: “A proposito di Quirinale, il senatore Salvini è al lavoro su alcuni nomi – donne e uomini – di altissimo profilo. Nessuna confusione né perdite di tempo: la Lega vuole essere garante di stabilità, responsabilità e concretezza”, conclude la nota del Carroccio. Uno dei nomi circolati ieri è stato quello di Franco Frattini, berlusconiano e presidente del Consiglio di Stato.

franco frattini

Franco Frattini fu Ministro degli Esteri con Berlusconi


L’ex ministro degli Esteri di due governi Berlusconi, d’altronde, è un profilo che potrebbe piacere a molti dei 1008 grandi elettori che si trovano in questi giorni a scegliere il nuovo Presidente della Repubblica. Moderato, con un profilo sobrio e con un’esperienza internazionale come Commissario europeo alla Giustizia, può raccogliere consensi anche tra le fila del PD, visto il suo passato da socialista.

franco frattini


Anche se sul nome di Franco Frattini sia calato il veto proprio di PD e Italia Viva. “Italia viva non sosterrà candidati che non abbiano un chiaro profilo politico filoatlantico e europeista. Chi ha orecchie per intendere intenda”, ha detto Matteo Renzi. Mentre dal PD fanno sapere: “La scelta del Presidente della Repubblica non ha solo ricadute interne. I venti di guerra che soffiano dall’Ucraina ci ricordano che all’Italia serve un o una Presidente della Repubblica chiaramente europeista, atlantista, senza ombre di ambiguità nel rapporto con la Russia”.

di Cristina La Bella


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Rossotech

@Caffeina Media s.r.l. 2022 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004