“Ho fatto il miracolo…”. Governo, Matteo Renzi al Ft: “Ecco perché ho aperto la crisi”


È stato accusato di essere un traditore e di aver fatto cadere il Governo per meri interessi personali e di partito. Ma, al netto di giudizi nel merito, nessuno può negare che Matteo Renzi sia tornato assoluto protagonista della vita politica, e non solo, del nostro Paese. E da giorni si susseguono le sue interviste, soprattutto a quotidiani internazionali, ovviamente interessati a capire quanto sta succedendo in Italia.

Dopo le dichiarazioni rilasciate al New York Times Matteo Renzi è tornato a parlare, stavolta al Financial Times, quotidiano londinese: “L’unico modo nel mezzo di una pandemia era chiamare il miglior giocatore, perché Mario è il miglior giocatore” le parole del leader di Italia Viva. Nessun passo indietro, nessun dubbio, anzi, Matteo Renzi è orgoglioso di quanto fatto e si autocelebra convinto di aver fatto qualcosa di eccezionale: “L’Italia è tornata, proprio come ha detto Joe Biden degli Stati Uniti. Se guardi ai mercati finanziari, ai leader internazionali, alla fiducia dei nostri cittadini, è un miracolo”. (Continua a leggere dopo la foto)






Con Mario Draghi, ex Presidente della Banca Centrale Europea, che sta per formare un nuovo governo, Matteo Renzi afferma di aver innescato la crisi sacrificando il suo interesse: “Nella mia cerchia ristretta molte persone mi dicevano, ‘ma sei pazzo?’ Ogni talk show in Italia diceva: guarda questo pazzo che apre una crisi per motivi personali. Molte persone mi hanno detto: lo stai facendo solo per avere più ministri, solo per te. Ma un mese fa avevo la golden share nel governo, con Draghi no. Ho perso potere con questa operazione”. (Continua a leggere dopo la foto)







Matteo Renzi è soddisfatto di quanto realizzato con questa crisi: “La possibilità di essere guidato da Draghi era un’incredibile speranza – dice – Così ho deciso di rischiare tutto, perché l’obiettivo avrebbe giustificato quel rischio”. “Ho ricevuto molti messaggi che dicevano: un mese fa ho scritto su Facebook che eri un figlio di pu**ana, ma ora riconosco che hai avuto coraggio – prosegue l’ex segretario del Pd – Ma è una minoranza. Per molte persone continuo a essere un figlio di pu**ana”. (Continua a leggere dopo la foto)



Nell’intervista rilasciata al Financial Times Matteo Renzi nega che possa entrare nel nuovo governo Draghi come ministro: “Ho fatto un buon lavoro, e ora devo togliermi, farmi da parte; è il momento che il capitano della squadra, Mario Draghi, vada. Sono così felice e così orgoglioso, ma so anche che è ora di lasciare il ruolo ad altri”. Renzi conclude parlando delle conseguenze della crisi sulla sua popolarità: “Ovviamente preferisco essere amato che odiato. Ma se voglio solo essere amato, il mio lavoro sarebbe quello di influencer, non di leader”.

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