Lutto nella politica, morto l’ex ministro. Dal principio, tra i più vicini a Silvio Berlusconi


Mondo della politica in lutto, Si spegne per sempre l’avvocato Alfredo Biondi, Vicepresidente della Camera ed ex ministro della Giustizia del primo governo Berlusconi. Un leader del Partito Liberale, noto come esponente di maggior rilievo di Forza Italia. Pochi giorni ancora e il 29 giugno avrebbe compiuto 92 anni. La notizia del decesso si apprende dalle parole di Roberto Cassinelli, deputato di Forza Italia.

“Il vecchio leone ci ha lasciati. Dopo 92 anni spesi al servizio del Paese, dell’idea liberale e della sua famiglia, questa notte è scomparso Alfredo Biondi. Se ne va l’ultimo dei grandi liberali, il baluardo di una generazione che cambiò l’Italia strappandola alla dittatura e portandola sulla via della democrazia e del progresso sociale ed economico”. Con queste parole Roberto Cassinelli dà il triste annuncio . (Continua a leggere dopo la foto).









Il messaggio continua a ricordare Alfredo Biondi con profonda stima e affetto: “Il dolore è grande, ma non quanto il contributo di idee e di azione che Alfredo ci lascia. Perdo un amico fraterno, un maestro, una guida. Con lui ho condiviso decenni di battaglie, iniziative, campagne elettorali. Gioie e dolori, successi e amarezze, vittorie e sconfitte. Senza mai venir meno ai valori dell’onestà intellettuale, della lealtà e della correttezza”. (Continua a leggere dopo la foto).






Un “amico fraterno” e una “guida”, le parole del deputato Forza Italia, Roberto Cassinelli, riescono a fare emergere aspetti ai più sconosciuti, da portare alla luce nel ricordo di Alfredo Biondo: “Mi aveva visto nascere. Io, bambino, lo vedevo riunirsi per ore e ore con mio padre ed il gruppo di dirigenti liberali. Ammiravo, ascoltavo ed imparavo. Fino all’ultimo, nonostante l’età e la stazza, per lui sono stato “Robertino”. Mi mancherà sentire la sua voce calda e roca, così orgogliosamente toscana, chiamarmi in quel modo. Riposa in pace, grande Alfredo. Che la terra ti sia lieve”. (Continua a leggere dopo la foto).



Un padre, anche. Alfredo Biondi ha visto spegnersi per sempre il figlio Carlo Biondi, venuto a mancare durante il mese di dicembre del 2019 all’età di 62 anni, dopo aver lottato contro una grave malattia. Una vita vissuta tra “gioie e dolori”, e tante polemiche, come quelle che hanno riguardato il decreto legge che prese il suo nome, ma che secondo il leader di FI  “riportava un minimo di civiltà giuridica contro lo scandalo dell’abuso della carcerazione preventiva, usata come mezzo di ricerca della prova, e che fu fatto cadere dalla ribellione da una campagna mediatico-giudiziaria a supporto della ribellione di alcuni magistrati, purtroppo supportata da certi nostri alleati di governo”.

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