Emanuele Filiberto annuncia lo sbarco in politica. E lancia un nuovo movimento


Il messaggio che Emanuele Filiberto, principe di Savoia, lancia sui social è chiaro: inaugurare un nuovo movimento politico basato sul “futuro qui e ora”. Da Montecarlo e per mezzo social, Emanuele Filiberto vuole comunicare un messaggio importante a tutti gli italiani: “L’Italia del Made in Italy è sinonimo di talento e di velocità, quella dell’amministrazione pubblica è una tartaruga che se ne infischia dell’attesa sofferente dei nostri cittadini. Quella del tempo è la dimensione decisiva: per uscire dalla crisi per battere la concorrenza internazionale”. Il principe prova così a far cambiare rotta alla sua carriera, principalmente sviluppatasi negli ulti anni a livello televisivo: “Futuro è diventata una parola sconosciuta all’orizzonte dei partiti. Mentre è la più importante risorsa che l’azione politica deve mettere a disposizione dei cittadini”. Il nome del suo movimento è “Più Italia” e giovedì 11 giugno inaugurerà un webinar con il tema “economia”. (Continua dopo la foto)









“Diciamo la verità, l’Italia era già in crisi. Poi covid-19 ci ha messo davanti una sfida che mai avremmo immaginato una sfida per la scienza, per il mondo della sanità, per l’economia ma anche per questa cattiva abitudine di rimandare la soluzione dei problemi. Non è questo il tempo della polemica, semmai è il tempo dell’amore. Vedete ho sempre amato il mio Paese, fin da piccolo, quando potevo solo guardarlo da lontano e ancora di più lo amo ad oggi, un oggi che sembra però non avere domani. Allora mi son deciso, ho deciso di fare qualcosa di concreto per la nostra Italia. Ho chiamato attorno a me donne e uomini esperti nelle tante competenze che l’Italia sa esprimere, per costruire assieme a loro per tutti noi un nuovo promettente futuro. (Continua dopo la foto)






“Credo mi potreste dire che il nostro primo problema riguardi l’oggi, ma io penso sia saggio e coraggioso insieme impegnarsi con il pensiero e con l’azione per consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti un’Italia di cui essere fieri, del cui futuro non sentiamo mai parlare. Perché la politica lo ha cancellato, questo è il vero problema, mentre io penso che misuriamo l’amore per il nostro proprio Paese in chi vuole puntare il dito verso il futuro di un’Italia che si rimette in piedi. Che sia bellissima lo sappiamo, è un meraviglioso museo a cielo aperto che dobbiamo conservare e amare ma che da solo non basta più. Per questo io insisto nel dire il futuro dell’Italia, assieme a voi, è qui e ora. Vi aspetto giovedì 11 giugno alle 18 per il primo webinar #ilfuturoquieora. Coordinato dal prof. Giuliano Noci”. Emanuele Filiberto

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