Conte: “Ci meritiamo il sorriso dopo settimane di duri sacrifici”


La conferenza stampa live da Palazzo Chigi ha visto il premier Giuseppe Conte intervenire per ragguagliare tutta Italia sulla fase 3 dell’emergenza sanitaria da Covid-19. È trascorso un mese dal principio della fase 2, e la fase 3 ha avuto inizio proprio nella giornata del 3 giugno, quella in cui si è dato il via agli spostamenti tra le regioni. Il premier Conte ha posto l’attenzione anche sul panorama economico e sui piani che il suo governo ha in progetto per fronteggiare la forte crisi.









Così come riportato da adnkronos.com, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha incalzato proponendo immediatamente dati più che positivi. “I numeri sono incoraggianti. Da oggi apriamo i nostri confini regionali, potremo spostarci da regione a regione senza autocertificazione. I dati della curva epidemiologica ci dimostrano che il sistema di controllo sta funzionando e sta funzionando anche il nostro indirizzo politico di procedere sulla base di riaperture progressive in base ad un costante monitoraggio”. Aggiungendo anche: “A distanza di circa un mese dal 4 maggio, quando abbiamo riaperto l’intera filiera della manifattura e i cantieri delle costruzioni, i numeri sono incoraggianti. Possiamo dirlo con relativa prudenza ma anche con chiarezza. Gli ultimi monitoraggi non segnalano situazioni critiche o di sovraccarico nelle strutture ospedaliere su tutto il territorio nazionale”.






Giuseppe Conte prosegue poi con un’analisi riguardante la curva epidemiologica. “Il trend dei nuovi casi diagnosticati è in costante diminuzione in tutte le regioni, dalla Lombardia alla Sicilia.” Questo ci conforta e dimostra che la strategia adottata in queste settimane, passo dopo passo, è stata ed è quella giusta. Questo ci dà fiducia in vista delle decisioni che saremo chiamati ad adottare nelle prossime settimane. Colgo un rinnovato entusiasmo. Nelle nostre piazze c’è grande attenzione per questa socialità ritrovata: giustissimo, ci meritiamo il sorriso e l’allegria dopo settimane di duri sacrifici. Ma è bene ricordare sempre che se siamo tra i primi Paesi a riavviare le attività economiche e sociali in condizioni di sicurezza è perché abbiamo accettato tutti insieme di compiere sacrifici e modificare radicate abitudini di vita. Le uniche misure efficaci contro la diffusione del virus sono il distanziamento fisico e l’utilizzo, ove necessario, delle mascherine di protezione. Abbandonare il rispetto di queste precauzioni, perché si ritiene che il virus sia scomparso, è una grave leggerezza. Completamente smentita dai dati dei contagi che, seppure in calo, vengono registrati quotidianamente”, ha ricordato il premier Conte.

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