“Ma…”. Conte, il mistero della sua mano che scivola giù dal tavolo


Ieri sera ci hanno fatto caso in tantissimi: un gesto del Presidente del consiglio che di certo non è passato inosservato. Cosa succede a Giuseppe Conte nella conferenza stampa di annuncio della Fase 2? In tantissimi durante la diretta hanno notato che la mano sinistra del premier si abbassava dal tavolo per finire nella tasca della giacca. Durante la diretta è successo almeno una quindicina di volte: uno strano movimento ben visibile con le inquadrature delle telecamere nello studio di palazzo Chigi. Sui social il dettaglio non è passato inosservato.

Forse un cellulare dimenticato che continuava a suonare e il tentativo goffo di spegnerlo? Un mistero vero e proprio che è diventato virale sui social. Nessuno lo ha capito con certezza, tuttavia durante le domande della stampa, il presidente Conte ha più volte preso in mano il cellulare con l’intento di spegnerlo. Sia stato questo il motivo di tanti scivoloni che hanno reso il discorso di Conte troppo macchinoso e a tratti incomprensibile? In effetti non tutti hanno capito appieno il senso di quel messaggio: forse troppo lungo, forse troppo articolato. (Continua a leggere dopo la foto)










Fatto sta che l’unico sistema per essere certi al 100% di non commettere ‘atrocità’ legislative è leggere a fondo il nuovo Dcpm. “La curva del contagio potrà risalire, ci assumiamo rischio”, ha detto il premier Conte. “Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi: Non bisogna mai avvicinarsi”. (Continua a leggere dopo la foto)






“Bisogna rispettare le distanze di sicurezza di almeno un metro, bisogna rispettare questa precauzione anche in casa con i parenti. Se ami l’Italia, mantieni le distanze. Non bisogna affidarsi alla rabbia, alla ricerca di un nemico. Il Governo deve vigilare per intervenire in modo tempestivo qualora l’andamento della curva epidemiologica dovesse diventare critico”. (Continua a leggere dopo la foto)



 


E ancora: “Stiamo affrontando una sfida molto complessa, molti di voi vorrebbero un definitivo allentamento delle misure. Dipende da noi”. “Nelle prossime settimane e prossimi mesi dobbiamo gettare le basi per la ripartenza del Paese, è l’occasione per cambiare tutte le cose che nel nostro Paese non vanno bene. Con tutti i ministri ci batteremo con l’Europa”.

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