Coronavirus, jogging e passeggiate con bambini: la precisazione del Viminale


‘’Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del coronavirus non cambiano’’. Lo precisa una nota del ministero dell’Interno riferendosi alla circolare diffusa ieri. ‘’Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute. La circolare del ministero dell’Interno del 31 marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale’’.

In particolare, ‘’è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute. Per quanto riguarda l’attività motoria è stato chiarito che, fermo restando le limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione’’. La circolare ‘’ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all’aperto e che continua ad essere vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. (Continua a leggere dopo la foto)










La medesima circolare ha ricordato infine che in ogni caso tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all’obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza. Le regole e i divieti sugli spostamenti delle persone fisiche, dunque, rimangono le stesse’’. Nel frattempo è stato deciso che il blocco antivirus su tutto il territorio nazionale non finirà venerdì 3 aprile. (Continua a leggere dopo la foto)








La decisione del governo è di “prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa al Senato nella mattinata di mercoledì 1 aprile. Le scuole fino al 13 aprile “saranno sicuramente chiuse”: a dirlo è la ministra Lucia Azzolina secondo quanto apprende l’Ansa. (Continua a leggere dopo la foto)

 


La ministra invita quindi il mondo della scuola a continuare a puntare sulla didattica a distanza. E’ in corso un lavoro al Ministero dell’Istruzione sugli Esami di Stato, la ministra ha invitato i dirigenti scolastici a non lasciarsi influenzare da quello che si sente e si legge in queste ore, anche sulle valutazioni degli alunni, “le notizie ufficiali arrivano dal Ministero. Alcune decisioni vanno prese in modo celere”.

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