”Cordoglio”. La politica italiana è in lutto: è morto lui, ”intellettuale brillante esponente di spicco del mondo accademico”


 

Lutto nel mondo della politica italiana. È morto a Roma, domenica 20 novembre, a 89 anni, Gaetano Rasi, punto di riferimento della destra italiana. Prima economista del Msi, poi di Alleanza nazionale, partito del quale fu deputato nel 1996, nel 2001 divenne poi membro dell’ufficio del Garante della Privacy. Accettò e nel giro di poche ore lasciò l’incarico di ministro degli Esteri del governo Dini: questo uno degli episodi della sua carriera politica che non si dimentica facilmente. A ricordarlo su Facebook, Giorgia Meloni, presidente di Fratelli D’Italia, che ha scelto queste parole: “Oggi l’Italia perde un grande uomo delle Istituzioni, un intellettuale brillante e un esponente di spicco del mondo accademico: Gaetano Rasi. Il suo impegno, il suo lavoro e il suo amore per la nostra Nazione rappresentano un patrimonio straordinario, non solo per la destra ma per tutta la cultura italiana. È un onore averlo conosciuto e aver collaborato con lui in tante occasioni. A nome mio e di tutta la comunità di Fratelli d’Italia esprimo il cordoglio per la sua scomparsa e vicinanza alla famiglia”. Continua a leggere dopo la foto








E continua: “L’eredità del professor Rasi non andrà dispersa e saremo in prima linea per far conoscere il suo pensiero alle giovani generazioni”. Ha invece scelto Twitter il presidente della Commissione lavoro del Senato Maurizio Sacconi che lo ha ricordato così: “Partecipo al dolore dei familiari e degli amici per la scomparsa di Rasi, economista, educatore, parlamentare di grande qualità”. Anche Maurizio Gasparri lo ricorda: “Negli anni ’70 animò istituti di studi e di ricerca, curando la pubblicazione di riviste e libri indispensabili nell’azione politico-culturale del Movimento sociale italiano. Successivamente, deputato di Alleanza nazionale, è impegnato in tante realtà istituzionali con incarichi di prestigio. È stato un militante coerente in una lunga storia della destra politica le cui evoluzioni ha accompagnato, interpretato, arricchito di argomenti”. Continua a leggere dopo le foto





“Molti di noi sono stati suoi allievi – continua Gasparri – e conservano un ricordo indelebile dei suoi insegnamenti. Fino all’ultimo giorno ha animato il dibattito politico-culturale con libri e pubblicazioni sulle riforme istituzionali, sull’economia con il Centro studi Cesi e collaborando a tutte le iniziative della Fondazione AN. Ai familiari un abbraccio commosso e a tutti noi la consapevolezza di aver perso una persona che ha sempre agito senza ambizioni personali ma sempre con tanta passione e competenza”.

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