“In terapia intensiva”. L’ex ministro Clemente Mastella ricoverato in ospedale


Brutte notizie per il sindaco di Benevento, Clemente Mastella. Il politico è stato colpito da un malore ed è stato ricoverato all’ospedale ‘Rummo’ di Benevento per asma bronchiale. I medici hanno deciso di ricoverarlo al termine di alcuni accertamenti effettuati nel nosocomio. Alcune ore dopo è stata presa un’altra decisione da parte dei sanitari.

Tenuto conto del’aggravarsi delle sue condizioni di salute, è stato trasferito al ‘San Pio’ nel reparto di terapia intensiva per difficoltà di natura respiratoria. Eppure inizialmente sembrava proprio non ci fosse nulla di preoccupante, infatti era in programma la sua presenza alle cerimonie del Natale, tra cui il taglio del nastro al nuovo McDonald’s situato in via Pietro Nenni. (Continua dopo la foto)







Al suo posto ci sarà invece la senatrice di Forza Italia nonché sua moglie, Sandra Lonardo. Secondo alcune indiscrezioni, le condizioni di salute dell’ex ministro non sarebbero comunque gravi e quindi non sarebbe in pericolo di vita. Nelle prossime ore non sono da escludere ulteriori accertamenti di routine per comprendere meglio lo stato di salute dell’uomo. (Continua dopo la foto)








Soltanto un anno fa era stato coinvolto in un incidente stradale. In quella circostanza aveva perso la falange di un dito, ma era comunque uscito quasi indenne dal sinistro. L’impatto era avvenuto sulla statale 372 Telesina tra la sua auto ed un’altra vettura. “Potevo morire: sono stato salvato dall’airbag”, aveva commentato dopo l’accaduto. Ora, un altro imprevisto ha fatto spaventare non poco il 72enne primo cittadino beneventano. (Continua dopo la foto)

Nella sua carriera politica è stato leader dell’Udeur e due volte ministro. Dal 20 giugno del 2016 è sindaco di Benevento. Ha svolto l’incarico di ministro del Lavoro nel primo governo capitanato da Silvio Berlusconi dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio del 1995 e ministro della Giustizia nel governo di Romano Prodi dal 17 maggio del 2006 al 17 gennaio del 2008. Dal 1976 al 2008 è stato membro del Parlamento europeo e dal 2009 al 2014 membro dell’organo Ue nelle fila del Popolo della Libertà. Il 2 agosto del 2018 ha ricevuto una lettera minatoria. Le indagini sono state avviate dalla Polizia, che ha seguito tutte le piste, ma si è trattato di un episodio non singolo e che ha coinvolto l’intera città sannita nei mesi scorsi.

“Fatto fuori!”. Antonio Cassano, la decisione arriva dai vertici Mediaset

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it