Lucia Annibali, il suo coraggio ha commosso tutti. E oggi si torna a parlare di lei: cosa succede nella sua vita


Quasi tutti conoscono la terribile storia di Lucia Annibali. Era ed è un avvocato, ma ora è conosciuta soprattutto per il suo encomiabile lavoro da deputato. Nel 2013 il suo nome figurava su tutti i giornali, poiché era stata sfregiata in volto con l’acido da Rubin Talaban, l’uomo che l’aggredì su commissione dell’ex fidanzato Luca Varani (condannato nel 2016, in via definitiva, a 20 anni di reclusione per tentato omicidio e stalking), e che alcuni mesi fa le ha inviato una lettera con la richiesta di perdonare il suo gesto.

Era il 16 aprile, e da quel giorno la donna ne ha fatta di strada, piccoli e grandi passi, in un profondo dolore psicologico e fisico, accompagnato da numerosi interventi chirurgici per ricostruirle il volto. E Lucia oggi, dopo sei anni, ha perdonato, ma sottolinea sulla sua pagina Facebook: “Basta fare romanzi sui #femminicidi. Un uomo violento è un uomo violento. Non c’è altra narrazione possibile. Non ci sono però. Continua a leggere dopo la foto







La battaglia contro la #violenzasulledonne necessita di un profondo cambiamento culturale che passa anche da una corretta informazione. Basta con gli stereotipi e le letture che legittimano e giustificano la violenza di genere”. Rientrava a casa Lucia Annibali la sera del 16 aprile 2013, quando un uomo spalancò la porta dall’interno, tirandole in faccia il liquido. Aveva 36 anni: “Aiutatemi, vi prego aiutatemi. Qualcuno mi aiuti!. Mi dispero, le mie mani battono contro le porte dei vicini. Mentre corrode la pelle l’acido fa il rumore delle uova che friggono e la mia faccia, i miei occhi stanno ancora friggendo”. Continua a leggere dopo la foto




La soccorreranno alcuni vicini di casa, poi arriverà l’ambulanza. In questi anni Lucia Annibali, è stata consigliera dell’ex ministra e sottosegretaria Maria Elena Boschi per quanto riguarda la lotta alla violenza di genere, è stata eletta alle Politiche del 2018 deputata tra le file del Partito Democratico nella circoscrizione Veneto 2, e ha scritto il libro “Io ci sono – La mia storia di non amore” insieme con la giornalista Giusi Fasano. Continua a leggere dopo le foto


 


Inoltre, il 21 novembre 2013 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Si è battuta a lungo sulla legge della legittima difesa. Ora Lucia Annibali lascerà il PD per prendere posto tra i 23 big al fianco di Renzi. Una scelta complessa ma per lei inevitabile vista la sua grande vicinanza a Maria Elena Boschi.

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