Governo Pd – M5s, si passa ai fatti: la decisione di Conte


Oggi pomeriggio a palazzo Chigi un nuovo incontro, dopo quello di sabato, tra il premier incaricato, Giuseppe Conte, e i capigruppo di Pd e M5S per spianare la strada al nuovo esecutivo. Il principale nodo da sciogliere resta la questione dei vice presidenti del consiglio. A farlo sapere sono sono fonti dem, che spiegano come all’incontro parteciperanno sia i capigruppo del Movimento 5 Stelle, Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli, sia quelli del Pd, Graziano Delrio e Andrea Marcucci. Tema dell’incontro sarà la continuazione della discussione sul programma di governo. Già sabato scorso si era tenuto un primo incontro a cui avevano partecipato i capigruppo di Camera e Senato.

Intanto, sul fronte M5S resta tutto in bilico in attesa di Rousseau. E’ il messaggio che trapela da fonti presenti all’incontro di a Palazzo Chigi con Luigi Di Maio. Il capo politico del M5S ha voluto incontrare ministri e sottosegretari del Movimento per ringraziarli del lavoro svolto negli ultimi 14 mesi. “Comunque andrà sono orgoglioso di loro”, scrive sui social il capo politico pentastellato postando una foto di gruppo dopo la riunione. Continua dopo la foto






Intanto, iriflettori sono puntati sulla consultazione online prevista domani sulla piattaforma Rousseau, il cui responso viene considerato dirimente dai big del Movimento. “Se dovessero prevalere i no, il presidente del Consiglio dovrà sciogliere la riserva di conseguenza: in modo negativo. Non vedo alternativa”, ha detto questa mattina il capogruppo 5 Stelle al Senato, Stefano Patuanelli. Continua dopo la foto






Se il voto sulla piattaforma Rousseau dovesse andare male “ne trarremo le conseguenze”, ha fatto eco Manlio Di Stefano. Parole a cui fanno eco quelli di Luigi Di Maio, capo politico di M5S, in un’intervista in onda su Class Cnbc. “Se nasce un Giuseppe Conte bis, nasce – spiega Di Maio – perché abbiamo nel programma di governo i temi che interessano alle persone, e non dobbiamo assolutamente approssimarli o annacquarli. Devono essere obiettivi ben precisi”. Continua dopo la foto



 


E ancora: “Si vuole il taglio dei parlamentari, sì o no? Si vogliono revocare le concessioni autostradali a quei concessionari che hanno fatto crollare il ponte Morandi? Si vuole a livello europeo chiedere maggiore spazio di bilancio per dare alle famiglie gli aiuti che servono a fare più figli? Queste sono le cose che mi interessano”. Quanto a Matteo Salvini, ”in questi giorni mi aveva proposto di fare il presidente del Consiglio – dice Di Maio – per provare a ricucire e quindi a creare di nuovo un’alleanza Movimento 5 Stelle-Lega. Io credo che Giuseppe Conte sia il presidente del Consiglio migliore che l’Italia possa avere in questo momento, e penso anche che la Lega ha avuto la sua occasione per governare con noi, di governare questo Paese, e ha deciso di sprecare un’occasione storica, quindi per quanto mi riguarda adesso io guardo avanti, e guardo a quello che può essere un governo nel quale, se saranno rispettati i temi e i programmi possiamo fare buone cose per l’Italia”.

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