Malore in casa per Umberto Bossi, in ospedale a Varese


Malore per Umberto Bossi. Questo pomeriggio, poco prima delle 18.00, Bossi “è stato portato in elisoccorso al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo di Varese. Sono in corso gli accertamenti necessari ad individuare le cause del malore che lo ha colpito mentre era a casa”, riferisce l’Asst Sette Laghi. Secondo le prime informazioni riportate da Varese News, l’ex leader del Carroccio sarebbe stato colpito da una ischemia. Fonti di via Bellerio invece parlano di una caduta in casa e avrebbe sbattuto la testa.

Circa 14 anni fa il senatore era stato ricoverato in gravi condizioni per un ictus cerebrale. La riabilitazione a seguito di quell’ictus lo costrinse ad una lunghissima degenza in ospedale. Umberto Bossi è stato il fondatore del movimento politico Lega Nord per l’indipendenza della Padania (di cui è stato segretario federale fino al 5 aprile 2012). Il 5 aprile del 2012, a seguito dello scandalo della distrazione di fondi del partito a favore della sua famiglia, ha rassegnato le dimissioni da segretario della Lega Nord, carica che aveva assunto nel 1989. Dopo questi fatti ha ricoperto un ruolo più marginale all’interno del partito, del quale rimane comunque Presidente a vita. (Continua a leggere dopo la foto)








La mattina dell’11 marzo 2004 è ricoverato in ospedale in gravi condizioni, colpito da un ictus cerebrale; le condizioni cliniche di Bossi destarono notevoli preoccupazioni fin dall’esordio (in urgenza fu portato nell’Ospedale Fondazione Macchi di Varese). Le circostanze in cui si è verificato l’ictus sono, tutt’oggi, fonte di discussioni e varie congetture mai, peraltro, verificate. La riabilitazione lo ha costretto a una lunga degenza ospedaliera presso la clinica Hildebrand di Brissago, nel Canton Ticino in Svizzera tenuta per lungo tempo (ben 51 giorni) segreta e a una faticosa convalescenza, poi conseguentemente a una lunga interruzione dell’attività politica. Gli sono vicini la moglie Manuela e i figli, la segretaria del Sindacato Padano Rosy Mauro, l’allora Presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni. (Continua a leggere dopo la foto)






Nonostante le condizioni di salute (l’emiparesi, conseguenza dell’ictus, gli ha lasciato un braccio indebolito, difficoltà a camminare e parlare da cui non si è mai completamente ripreso) è candidato come capolista al Parlamento europeo alle elezioni di giugno, risultando eletto nelle due circoscrizioni del nord, con circa 285.000 voti. Per il seggio di Strasburgo ha lasciato la carica di deputato italiano. Lo si rivedrà solo il 19 settembre nella sua casa a Gemonio e tornerà in pubblico gradualmente prima partecipando il 28 febbraio 2005 nella sede della Lega in via Bellerio a Milano all’inaugurazione dell’asilo nido interno, poi il 6 marzo tiene il suo primo comizio dopo l’ictus nella casa dell’esilio di Carlo Cattaneo a Castagnola, quindi il 19 giugno 2005 è in uno dei tradizionali raduni di Pontida, ma solo dal 15 novembre ritornerà a far politica a Roma ripresentandosi al Senato. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Nella primavera 2006, in occasione delle elezioni politiche, interviene personalmente a comizi e incontri pubblici a sostegno dei candidati leghisti al Parlamento e alle successive elezioni amministrative. Eletto deputato quale capolista della Lega Nord Padania-Movimento per l’Autonomia, rifiuta il posto per rimanere al Parlamento europeo. Nel 2008 viene rieletto alla Camera e si dimette dal Parlamento Europeo. Nominato ministro delle Riforme istituzionali nel governo Berlusconi IV, Bossi nel 2009 presenta la legge delega per la riforma del federalismo fiscale.

Il nuovo look di Renzo Bossi, l’ex trota (figlio di Renzo)

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