Auto, la proposta di legge: “Vietati fumo e cellulare mentre si guida”


Divieto di fumo e cellulare alla guida anche con gli auricolari. Giro di vite del Movimento 5 Stelle sul codice della strada. Secondo una proposta di legge di modifica del Codice depositata dai pentastellati alla Camera dei Deputati, gli automobilisti non potranno più fumare e stare al telefono alla guida anche utilizzando gli auricolari. noltre la proposta di legge prevederebbe anche un giro di vite con un inasprimento delle sanzioni per chi guida sotto l’effetto di droghe: per chi usa invece dispositivi mobili, oltre alla multa e alla perdita dei punti della patente, si arriva fino alla sospensione della stessa.

La pdl, firmata anche da Arianna Spessotto, Diego De Lorenzis e Paolo Ficara, introduce una misura sulla trasparenze della destinazione degli introiti delle multe da parte dei Comuni, che per legge dovrebbero usarli per il 50% ai fini della sicurezza: la norma, spiegano De Lorenzis e Ficara, ”impone ai Comuni la pubblicazione dei dati in un’apposita sezione del sito del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La trasparenza nella Pubblica Amministrazione è un principio fondamentale da rafforzare oltre che un atto dovuto nei confronti dei cittadini ed un utilissimo strumento per incrementare la sicurezza sulle strade”. (Continua a leggere dopo la foto)







“Ogni anno nel nostro Paese gli incidenti stradali causano oltre 3mila vittime e ci costano 19,3 miliardi”, spiega in una nota Emanuele Scagliusi, portavoce del Movimento 5 Stelle e capogruppo della commissione Trasporti alla Camera. “I dati relativi ai primi mesi del 2018 non sono migliori dell’anno precedente, anzi, si registra un incremento dei morti sulle strade. Il maggior numero di questi incidenti avviene quando siamo distratti: ecco perché abbiamo deciso di inasprire le sanzioni per chi usa lo smartphone o altri dispositivi mobili alla guida, fino ad arrivare alla sospensione della patente”. (Continua a leggere dopo la foto)




Così, la decisione di inasprire le sanzioni per qualsiasi tipo di distrazione, non solo per la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze psicotrope. “Per limitare distrazioni e incidenti, prevediamo controlli e sanzioni più severe anche per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope e introduciamo il divieto di fumo alla guida. In questo modo, potremo tutelare tutti gli utenti della strada, soprattutto i più vulnerabili, tra cui pedoni e ciclisti, e donare a tutti i cittadini città e strade più sicure”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Guida al cellulare: le sanzioni in vigore – La normativa sull’uso del cellulare in macchina è regolata dal comma 2 dell’articolo 173 del Codice della Strada. L’articolo afferma che “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare (purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie) che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani”. Le sanzioni per la guida al cellulare possono essere punite con una multa che va da 161 fino a 647 euro, con la sospensione della patente da uno a tre mesi se il soggetto è recidivo, e con la decurtazione di 5 punti della patente.

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