Nichi Vendola colpito da infarto: ecco le sue condizioni di salute


Malore per Nichi Vendola. Lunedì scorso, l’ex governatore pugliese ha accusato un malessere ed è stato ricoverato presso l’Ospedale Gemelli di Roma, dove gli è stato diagnosticato un infarto. Sottoposto a intervento chirurgico, a Vendola è stato applicato uno stent. Nei prossimi giorni verranno date ulteriori notizie sullo stato di salute del paziente che è in terapia intensive e non è in pericolo di vita. Vendola non è comunque in pericolo di vita, anche se non è escluso un altro intervento a breve. I primi a dare la notizia sono stati i siti di Terlizzi, paese natale dell’ex leader di Sel. Lo si apprende da fonti di Sinistra Italiana-Leu.  L’ex governatore pugliese (alla guida della Regione dal 2005 al 2015), già leader di Sinistra ecologia e libertà, ha 60 anni ed è stato colpito da un malore mentre si trovava a Roma, città in cui risiede. (Continua a leggere dopo la foto)



Nichi Vendola con il compagno ha avuto un figlio attraverso la maternità surrogata: “Io non ho affittato un utero. Per anni e anni, io e il mio compagno abbiamo cercato, prima in Canada e poi in California, una ‘relazione’ – che poi abbiamo costruito – con una donna che ci ha donato un ovulo e con una donna che, con assoluta felicità, ha portato nel grembo nostro figlio”. (Continua a leggere dopo la foto)


“Sono due donne che appartengono oggi al nostro contesto familiare, con cui ci relazioniamo costantemente: ci raccontano dei loro figli e vogliono sapere tutto del nostro. Io e il mio compagno avremmo sicuramente voluto adottare, ma questo non è stato reso possibile dalla dittatura dell’ipocrisia che domina una rilevante parte del mondo”. Sono state queste le parole dell’ex governatore della Puglia, che interpellato poi in merito alle accuse mosse anche da molte donne di sinistra verso questa pratica, giudicata una mercificazione del corpo femminile, ha ribattuto deciso: “Nessuna femminista ha il diritto di mettere una museruola a un’altra donna. Vorrei da parte loro e di molti altri la delicatezza dell’ascolto e del dialogo”. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Nichi Vendola è stato governatore della Puglia per due volte (2005 e 2010). Nel corso della sua carriera politica ha ricevuto insulti relativi alla propria omosessualità. Nel 2012 venne insultato da un assessore di Ferrara del Partito Democratico, Luigi Marattin. Il 21 gennaio 2013 l’addetto stampa del gruppo consigliare del PdL alla Regione Sardegna, Paolo Trudu rispose a una affermazione del presidente pugliese, con la frase: ‘Vendola vecchia isterica. Da sinistra odore di becero frociame’. Nell’ottobre 2013 Alessandro Morelli, capogruppo della Lega Nord presso il Comune di Milano, pubblicò su Facebook un’immagine di Vendola con la scritta ‘Gay e pedofilo’. Il giorno successivo Morelli si scusò.

Leggi anche:

Morbillo, cinque casi in Italia: un picco anomalo. La valutazione degli esperti