“Sbarchi fantasma”. Ecco come continuano ad arrivare gli immigrati in Italia. Le nuove strategie dei trafficanti


 

Ma davvero in Italia non sbarca più nessuno dal post-Diciotti? Beh, a quanto pare no. A sentire il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, negli ultimi dieci giorni ci sono stati diversi sbarchi ‘passati’ sottotraccia. Secondo la denuncia di Martell, riportata da La Sicilia, negli ultimi giorni a Lampedusa c’è stato un intensificarsi di arrivi di piccole imbarcazioni con a bordo migranti.

Non più barconi con centinaia di persone. “Per la nave ‘Diciotti’ hanno fatto succedere un pandemonio e parliamo di 170 persone – lamenta il sindaco –. Qui, ne stanno arrivando a centinaia al giorno e nessuno dice nulla. Il ministero dell’Interno non da nessun segnale, né gli uffici rispondono a dei quesiti e richieste di informazione che abbiamo presentato”. (Continua a leggere dopo la foto)



Si tratta di ‘sbarchi fantasma’ che non vengono registrati neanche dal Viminale. Martello racconta che gli arrivi di piccole barche sono diventati la regola da un paio di mesi a questa parte. “Forse il punto è che non si può fare speculazione politica come per la Diciotti perché si tratta di imbarcazioni piccole? La verità è che gli sbarchi sono aumentati, non diminuiti”.

E il sindaco di Lampedusa, al riguardo, riferisce in merito alla situazione dell’hotspot: “La struttura è abilitata per 95 persone e invece l’altro giorno ce n’erano 200. E una cinquantina di migranti hanno dormito fuori. Prima queste cose erano scandali, ora è tutto normale. Qui c’è un problema di cose dette solo in parte. Non si può concentrare l’universo mondo sulla nave Diciotti e fare finta che tutto va bene, che non ci sono più sbarchi”.(Continua a leggere dopo la foto)


Qual è l’attuale situazione? Sei imbarcazioni, con a bordo 66 migranti, sono state bloccate la scorsa settimana nei pressi di Lampedusa. I carabinieri hanno prima scoperto tre natanti, con a bordo 30 persone, che erano appena approdati a molo Favarolo e poi un’altra piccola imbarcazione, con altre 14 persone, che era arrivata fino a cala Palme. Negli stessi giorni la Guardia costiera ha intercettato altri due natanti con a bordo 8 e 14 tunisini. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Intanto continua la polemica sugli attacchi a i magistrati di Matteo Salvini: “Non ho ricevuto nessuna telefonata. Ho tanti difetti, ma decido con la mia testa”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, intervenuto ieri mattina nell”Indignato speciale’ su Rtl102.5, ha smentito di aver ricevuto una telefonata dal vice premier Di Maio dopo la polemica con i magistrati siciliani sull’indagine sulla ‘Diciotti’. “Non ho fatto né un attacco alla magistratura il giorno prima, né una retromarcia il giorno dopo – ha spiegato il vice premier -. Mi sono semplicemente detto sorpreso che una procura siciliana, con tutti i problemi di mafia che ci sono in Sicilia, stia dedicando settimane di tempo a indagare me, Ministro dell’interno, che ho fatto quello che ho sempre detto che avrei fatto e cioè bloccare le navi. È una decisione politica”. (Continua a leggere dopo la foto)

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