“Promette bene”. Salvini punzecchia la Boldrini per il suo nuovo progetto politico alle elezioni Europee


Nei giorni scorsi qualche avvisaglia si era ‘registrata’. E Laura Boldrini vuole provarci davvero. L’ex Presidente della Camera, in aperto contrasto con l’attuale esecutivo, nei giorni scorsi ha lanciato una provocazione via social. Unire le forze del centrosinistra sotto un unico simbolo. È questa la proposta che arriva dalla Boldrini secondo cui le: “Forze del centrosinistra debbono cogliere l’eccezionalità del momento e affrontarlo con un’iniziativa politica inedita, già dalle prossime elezioni europee”. Lo ha scritto su Twitter evidenziando come servano: “Candidature nuove, espressione dell’associazionismo laico e cattolico, dei sindaci, dell’ambientalismo”. “Serve un simbolo unico nuovo, e ritrovarsi su alcuni temi importanti. In questo momento storico non possiamo permetterci di far prevalere le divisioni: a forza di fare distinguo si rischia di estinguersi. Siete d’accordo o no che adesso più che mai serva unire le forze? OrbanGoHome”. Soltanto parole? Niente affatto, perché a quanto pare la Boldrini ha serie intenzioni, soprattutto in vista della prossima tornata di elezioni europee.  (Continua a leggere dopo la foto)






Laura Boldrini dà vita alla “Lista Unitaria Europea”. Con un cinguettio social del 1 settembre 2018, l’ex Presidente della Camera ha proposto la creazione di una lista unitaria per contrastare la destra alle prossime elezioni europee che si svolgeranno nella primavera del 2019. “Le prossime elezioni europee saranno una sfida tra due visioni del mondo. Che ne dite, se per sfidare la destra, i partiti progressisti rinunciassero ai propri simboli per dare vita a una lista unitaria nel segno dell’apertura e dell’innovazione? #ListaUnitariaEuropea”, si legge nel tweet pubblicato dall’attuale deputata di Liberi e Uguali. (Continua a leggere dopo la foto)






Come sempre, quando si tratta di proposte politiche rilanciate da Laura Boldrini è tanto il tam-tam mediatico. C’è chi apprezza, come Marco Furfaro, fondatore del partito ‘Sinistra Ecologia e Libertà’:  “La proposta di Laura Bolrdini di una Lista Unitaria Europea senza simboli di partito, aperta alle esperienze migliori, che si batta per una nuova e migliore Europa è la strada da costruire da subito. Entusiasmo, passione e competenze. Questo serve, non politicismo”. C’è anche chi, però, è scettico nonostante sia dello stesso partito della Boldrini. D’Attorre, infatti, si pone una serie di domande: “Cara Laura Boldrini, temo che le visioni siano più di due. Pensiamo davvero di contrastare i nazionalismi con Macron? Di proporre una nuova politica estera con chi inneggia a McCain? O una nuova politica economica con chi ancora difende il Jobs Act o le rendite dei Benetton?”. E non manca il duro attacco di Matteo Salvini… (Continua a leggere dopo la foto)



 

Il leader della Lega e capo del Viminale, da sempre in ‘lotta’ con la Boldrini, rilancia la notizia della fondazione di una lista di sinistra unita in vista delle Europee e commenta con sarcasmo: “Promette bene!”. Insomma, mentre i riflettori sono puntati sulla legge di bilancio che segnerà il futuro del Governo Conte e del Bel Paese c’è già chi pensa alle prossime Europee. E intanto ‘Il Giornale’ evidenzia: “(…) Il fatto è che l’acronimo ‘LUE’ in ambito medico ricorda tutto tranne che piacevoli sensazioni. La Treccani spiega che il termine deriva dal latino lues, che significa “morbo, pestilenza, epidemia, contagio’. Nel linguaggio dei dottori e degli infermieri, invece, è sinonimo di sifilide, quella poco simpatica malattia che si trasmette sessualmente”.

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