“Bastardi islamici? Chi lo dice è uno stro…”. E quando leggerete chi ha pronunciato queste parole, rimarrete stupiti…


 

“Chi confonde i terroristi con la maggior parte dei musulmani è uno stronzo. E mai il Front National avrebbe potuto usare l’espressione ‘bastardi islamici’: abbiamo una responsabilità politica”. Così sul Fatto quotidiano Wallerand de Saint-Juste, il capolista del Fn per le prossime elezioni per la regione parigina. Avvocato di Jean-Marie Le Pen, tesoriere del partito e cattolico tradizionalista (che però ha deciso di non schierarsi contro i matrimoni gay), è lui che Marine Le Pen manda avanti per commentare gli attentati del 13 novembre scorso.

 

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A due giorni dalla fine del lutto nazionale riprende la campagna elettorale e il partito che vola nei sondaggi difende la sua nuova veste istituzionalizzata. No agli attacchi diretti e fuori dalle righe, sì al pugno duro contro “il lassismo dello Stato”. De Saint-Just chiede di commissariare la banlieue di Saint-Denis, dove è stato trovato il covo della presunta mente delle stragi, ma si dissocia da chi accusa tutti i musulmani. “Sono cittadini francesi come gli altri che devono rispettare le regole di laicità. Ma chi li confonde con i terroristi è uno stronzo”.

E sulle dichiarazioni di alcuni politici e giornalisti in Italia (da Matteo Salvini al deputato Gianluca Pini fino al titolo di Libero: “Bastardi islamici”) dice: “Abbiamo una responsabilità e non possiamo pronunciare quelle parole, nemmeno di fronte a degli assassini”. Il giornalista del Fatto chiede: “Conoscete la Lega Nord?”. E Wallerand de Saint-Juste risponde: “Poco. Siamo due partiti diversi e ognuno fa la sua campagna nel suo Paese. Noi diciamo ai musulmani: voi siete francesi come gli altri e dovete rispettare le regole della laicità, e se farete così tutto andrà meglio. Ma non dobbiamo fare alcuna confusione tra l’Islam radicale dei terroristi e la maggioranza dei musulmani. Quelli che dicono il contrario sono degli stronzi”.

 

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E ancora, al cronista che gli ricorda: “Il leader della Lega Nord ha detto che i pacifisti sono complici dei terroristi. Un deputato ha aggiunto: ‘Chi mi parla dell’Islam moderato lo prendo a calci in culo’ e il giornale ‘Libero’ il giorno dopo gli attacchi ha titolato: ‘Bastardi islamici’”, lui commenta così: “Dichiarazioni simili in Francia? Non sarebbero possibili. Noi politici abbiamo una responsabilità e non possiamo esprimerci così. Nemmeno di fronte agli assassini. Mai. Non vale la pena. E’ chiaro che i giovani in Francia sono pieni di rabbia e gli animi sono molto tesi. Ma la funzione dei partiti è quella di canalizzare questo tipo di sentimento. Noi permettiamo alle persone di esprimersi democraticamente.

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