“Abusava di una 14enne’’. Le particolari ‘attenzioni’ sono state scoperte per caso. L’uomo, ex consigliere comunale di 49 anni, è stato incastrato così. Quelle telefonate…


 

L’accusa è pesantissima: “Abusi sessuali su una quattordicenne”. La guardia di finanza di Catanzaro ha arrestato un ex consigliere comunale di Lamezia Terme con l’accusa di violenza sessuale aggravata. L’uomo, quarantanove anni, avrebbe rivolto attenzioni sessuali nei confronti di una minorenne. Si tratta di un ex consigliere comunale appartenente allo schieramento di Forza Italia. La notizia del fermo è rimbalzata su tutti i quotidiani nazionali e ha lasciato sgomento il mondo della politica locale (e non solo). In particolare, a seguito di indagini eseguite dalle Fiamme Gialle sono emersi alcuni episodi di cui si è reso protagonista L.M., queste le iniziali dell’uomo Lamezia Terme, già consigliere comunale del disciolto Comune lametino, il quale avrebbe in più circostanze rivolto pesanti attenzioni sessuali nei confronti di una persona minorenne, all’epoca dei fatti poco più che quattordicenne. Le successive attività investigative hanno confermato il quadro delle accuse portando all’emissione del provvedimento di fermo di indiziato di delitto che è stato eseguito dai finanzieri del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Catanzaro. (Continua a leggere dopo la foto)






Il fermo è stato disposto dal procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Salvatore Curcio e dal pubblico ministero Luigi Maffia al termine di approfondimenti sul caso dopo la scoperta causale degli abusi. Gli investigatori del Gico del nucleo di Polizia tributaria di Catanzaro infatti stavano indagando su altri reati di natura finanziarie e fiscale quando dalle intercettazione dall’inchiesta sono emersi alcuni episodi contro la minore di cui si sarebbe reso protagonista il quarantanovenne ex consigliere. I successivi accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Lamezia ed eseguite dalle stese Fiamme gialle di Catanzaro, avrebbero confermato il quadro accusatorio contro l’uomo portando così all’emissione del provvedimento di fermo nei suoi confronti. I militari lo hanno bloccato nella notte tra mercoledì e giovedì e condotto in carcere in attesa che il giudice per le indagini preliminari convalidi il fermo ed emetta un’ordinanza di custodia cautelare. (Continua a leggere dopo le foto)








 

Il 1 novembre l’ex consigliere provinciale di Trapani, Piero Russo, ed ex candidato a sindaco nella sua città, Castellammare del Golfo, è stato condannato a nove anni di reclusione dal Tribunale di Trapani con
l’accusa di violenza sessuale su un minore. Russo, 52 anni, Forza Italia prima e PdL poi, è anche
funzionario del Genio Civile. Secondo l’accusa il politico avrebbe abusato sessualmente di un ragazzino, oggi ventenne, che all’epoca dei fatti contestati aveva fra i 12 e  1 14 anni. Russo, approfittando della frequentazione con i genitori del minorenne, avrebbe iniziato una relazione con la vittima. Le violenze sarebbero state consumate tra Custonaci e Castellammare del Golfo. Il tribunale ha emesso la condanna a nove anni dopo i fatti.

Segregata, incatenata per 10 anni: la scoperta choc in Italia. Abusi e violenze di ogni tipo. “Legata al letto, stuprata e costretta a vivere così”, poi quel dettaglio orribile sui bambini. Una di quelle vicende che lasciano il segno

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