“Ce li hanno rubati, erano sul sedile”. Svista clamorosa per alcuni funzionari di Trump: lasciano i documenti riservati in macchina, vanno a pranzo e dopo qualche minuto non ci sono più. Figuraccia internazionale per i dipendenti del presidente Usa


 

E per fortuna che i servizi americani sono considerati i più affidabili del mondo! (dopo quelli israeliani, per intenderci). Eppure la figura barbina del consolato Usa a Roma è quasi da premio ignobel! Ma partiamo con ordine, siamo a Fiumicino, sul lungomare, e alcuni funzionari del governo Usa sono impegnati nei sopralluoghi di preparazione per l’arrivo del presidente Donald Trump sul litorale romano, quando, vista l’ora, decidono di fermarsi per un bel piatto di spaghetti con le vongole (si fa per dire, ndr). La sosta al ristorante dura qualche ora, il tempo di lasciare alcuni documenti classificati e ritenuti appunto “riservati” in bella vista all’interno della macchina. L’inconveniente è accaduto pochi giorni fa e secondo quanto si apprende, i membri della missione statunitense erano “andati in un ristorante sul lungomare di Fiumicino” per la pausa pranzo lasciando una borsa ben in vista all’interno dell’automobile parcheggiata sulla strada. I ladri dopo aver forzato la macchina e rubato la borsa hanno abbandonato i documenti che sono stati raccolti da un passante. L’uomo ha perciò chiamato il 112 chiedendo l’intervento di una pattuglia. (Continua dopo la foto)







La Polizia ha poi accertato che il numero di telefono riportato in alcuni documenti rispondeva agli uffici di Washington. I dipendenti Usa, allertati dell’accaduto, hanno quindi sporto denuncia di furto e sono rientrati in possesso dei documenti. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, eppure, la situazione sembra alquanto curiosa. Cosa hanno rubato davvero questi fantomatici ladri? Perché nelle agenzie giornalistiche non si fa assolutamente menzione degli “oggetti rubati” (se lo sono stati, poi)? (Continua dopo le foto)





 

Cosa si nasconde dietro a quei documenti e chi ci dice che dopo averli fotografati i ladri non hanno deciso di lasciarli per far perdere le proprie tracce? No, non siamo finiti su un nuovo episodio di 007, ma questa storia sembra rivelarsi quasi un copione scritto per un film poliziesco. E’ possibile pure, tuttavia, che i ladri, una volta resisi conto che quei documenti erano completamente illeggibili (per loro), abbiano semplicemente deciso di buttarli per alleggerire la zavorra, ignorando completamente il reale valore. Una barzelletta insomma.

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