L’infame bracconaggio sta “smacchiando” la tigre


Il 29 luglio è la Giornata mondiale della tigre, festeggiata con iniziative soprattutto nei 13 paesi in cui vive questo felino: Bangladesh, India, Birmania, Thailandia, Cambogia, Indonesia, Cina, Malesia, Vietnam, Laos, Bhutan, Nepal e Russia. La ricorrenza, istituita nel 2010, ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e supportare la conservazione del grande felino. Come in altri casi, la principale minaccia per le tigri è rappresentata dal bracconaggio: la pelliccia e le ossa di tigre sono gli articoli più richiesti, soprattutto in Asia, dove vengono utilizzate nella medicina tradizionale e in usanze prive di qualsiasi fondamento scientifico.
E gli scienziati lanciano l’allarme: le tigri sono a rischio estinzione. Basti pensare che sono più gli esemplari che vivono in cattività negli zoo degli Stati Uniti che quelle libere. E che, viene calcolato, sarebbero 3.200 circa, contro le centomila presenza dei primi anni del Novecento.







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