Una “macchia” che si sposta davanti al sole. Lo strano fenomeno che sta accadendo proprio in questi minuti. Di cosa si tratta e come osservare lo spettacolo


 

Per gli appassionati di astronomia è l’evento dell’anno e sono già con i telescopi pronti puntati sul Sole (con i necessari filtri per proteggere gli occhi) per osservare un fenomeno poco frequente: il transito di Mercurio sul disco solare. Oggi, a partire delle 13,12 (ora italiana) e fino alle 20,42 al tramonto sul disco del Sole comparirà un puntino nero, come una macchia, che a differenza delle macchie solari vere e proprie che sono fisse, si sposterà lentamente sul disco del Sole.

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Il transito di Mercurio durerà quindi circa 7 ore ed è uno degli eventi astronomici, come detto, più attesi del 2016, anche perché si verifica solamente 13-14 volte nel corso di un secolo: per osservarlo nuovamente a pieno in Italia dovremo attendere novembre del 2039, mentre per vederlo nuovamente in maggio – quando Mercurio raggiunge la massima distanza dal Sole e dalla Terra appare un po’ più grande, con un diametro angolare di circa 12 secondi d’arco – sarà necessario attendere il 2049 In tutta Italia per l’occasione sono in programma decine di eventi.

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«Sarà un fenomeno molto lento e la fase più suggestiva sarà quella iniziale, quando vedremo il bordo del disco del Sole intaccato dal disco di Mercurio», spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope che seguirà in diretta l’evento. L’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) ha mobilitato i suoi osservatori in eventi per le scuole e il pubblico, con telescopi puntati sul Sole e conferenze su Mercurio.

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Mobilitati con decine di eventi anche gli appassionati del cielo dell’Unione astrofili italiani (Uai), che nel loro sito web hanno ricostruito la storia dei transiti di Mercurio osservati dal 1631. Tra i tanti, telescopi puntati anche a Roma, nell’evento organizzato dal Planetario, così come ad Arcetri.

 

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