“Tre anni e due mesi di carcere”. Nuovi guai per il cantante italiano: il tribunale ha deciso

I fatti risalgono allo scorso ottobre. Il trapper era stato denunciato dall’allora fidanzata per maltrattamenti e minacce. Ieri è arrivata la condanna in primo grado dal tribunale di Novara: tre anni e due mesi di con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della sua ex fidanzata e per aver violato il suo domicilio oltre che resistenza a pubblico ufficiale. Nello specifico, Il 14 ottobre il trapper aveva affittato un driver per farsi portare in Piemonte e aveva cercato di contattare la ragazza prima cercandola all’ospedale Maggiore di Novara.


Ma la questione era finita in caserma dai carabinieri dove l’uomo aveva rimediato una denuncia per oltraggio per aver insultato i militari. Uscito dalla caserma aveva pubblicato una storia su Instagram denigrando l’arma e poi, non avendo trovato la ragazza in ospedale, era andato a casa della giovane. La madre della donna aveva chiamato i carabinieri per fermarlo. La ragazza che ha testimoniato al processo insieme alla madre aveva raccontato di alcuni episodi violenti e minacce di morte avvenute in passato.

Traffik


Lui è il trapper Traffik, all’anagrafe Gianfranco Fagà, 25 anni. Assistito dal suo legale Enrico Faragona, Fagà ha sempre negato ogni addebito per i fatti avvenuti ma il tribunale di Novara ha stabilito diversamente condannando l’artista che si trova già in carcere per scontare una condanna per rissa e rapina commessa nel 2019 a Roma ai danni di alcuni fan.


Traffik


In quell’occasione Traffik era stato fermato con un altro trapper capitolino: Gallagher. Una coppia ben conosciuta. Gabriele Magi, in arte Gallagher, del quartiere Trieste e Traffik (il cui vero nome è Giammarco Fagà), del quartiere Monti, non fanno eccezione neanche quando scrivono i testi delle loro canzoni. In quello del loro ultimo brano, “Diamanti razzisti”, scrivono “Negro, trasporto le benz, ti rompo lo sterno con le triple S”.

Traffik


Un linguaggio a dire il vero che accomuna molti testi trap, se che necessariamente debba sfociare in veri e propri atti criminali come pare essere accaduto in questo caso. Dal canto loro, Traffik e Gallagher raccontano la loro versione sul crimine che ha portato Traffik in carcere nel 2019. “Il ragazzo filippino che lavora da Burger King faceva tanto il figo, che fai il simpatico? Gli ho tirato un vassoio nei denti”.

Pubblicato il alle ore 15:09 Ultima modifica il alle ore 15:09